Massimo Cacciari, filosofo ed ex sindaco di Venezia, quando si tratta di indicare le misure che, a suo avviso, il governo Letta dovrebbe adottare per “farcela” (soprattutto per rimettere il paese in condizioni di farcela), è molto concreto, quasi lapidario. Pensa che sia un’illusione l’idea che il governo in carica “possa fare chissà quali riforme. Perché è troppo in mano a precari equilibri e dialettiche partitiche e parlamentari. Ma siccome il governo è retto da un personaggio preparato e ambizioso come Enrico Letta – che non credo voglia andare a casa una volta chiusa questa esperienza – e ha come vicepresidente Angelino Alfano – il quale, a sua volta, ha tutto l’interesse a emergere come leader dopo la figuraccia pazzesca che ha dovuto patire di fatto con il ritorno di Berlusconi – penso che qualcosa di buono, se sono intelligenti, potrebbero farlo”. Leggi anche Portare il risparmio verso le imprese e liberalizzare di Giuseppe Vegas