Questa volta Sergio Marchionne non l’ha mandata giù e ha replicato a muso duro ai commenti sulla cassa integrazione chiesta, contestuale alla decisione di avviare la trasformazione dello stabilimento di Melfi per l’avvio di nuove produzioni. Commenti intrisi di diffidenza o, nel migliore dei casi, di sufficienza. Pur di ottenere una citazione in due righe d’agenzia i nostri politici hanno parlato della cassa integrazione come di una sciagura. Al povero Marchionne non va meglio con i politici europei, che dopo aver stipulato un accordo commerciale con la Corea del Sud rovinoso per i produttori automobilistici europei che oggi vogliono replicare l’errore con il Giappone.