“Lasceremo il governo ad altri nei prossimi mesi, e con esso un paese meno rassegnato e un po’ più sereno”. Con queste parole Mario Monti si scrolla di dosso l’operazione parassitaria di Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini e Luca Cordero di Montezemolo, i terzopolisti che hanno tentato di trasformare lui e il suo governo in una piccola manovra da centro neodemocristiano in vista delle elezioni politiche di questa primavera. Leggi l'editoriale Notizie false, vere fregature