“Solo a Bruxelles, al Fondo monetario internazionale o sui principali giornali europei l’incremento della pressione fiscale è ritenuto la soluzione chiave per ottenere un’inversione di tendenza dell’economia”. Ieri il Wall Street Journal tornava così a fustigare la china presa dalla politica economica europea. Dalla Grecia alla Spagna, passando per la Francia, le manovre finanziarie presentate dalle cancellerie del continente confermano – agli occhi dei liberali americani – che l’austerity in realtà è di due tipi, e l’Europa ha scelto quello sbagliato. Leggi Bene i tagli, ma non il rigore che strangola il settore privato