Signor Presidente, onorevoli deputati, sono lieto di questa occasione per fare il punto sulla dinamica delle decisioni europee in una fase particolarmente intensa e particolarmente cruciale per l’Europa e per il nostro paese. L’appuntamento più rilevante è quello del 28 e 29 giugno a Bruxelles, quando avrà luogo il Consiglio europeo. Prima di allora – lo dico perché il governo italiano sta cercando, con l’appoggio e il retroterra importantissimo del Parlamento italiano, di essere protagonista non solo nelle riunioni dei vertici, ma nella fase di costruzione del consenso – tra qui e il 28 giugno avremo una serie di momenti di avanzamento parziale verso le decisioni del 28 giugno.