Dalla settimana prossima, con l’addio di José Luis Rodríguez Zapatero alla politica, finirà lo “zapaterismo”, una variante laicista del socialismo europeo, che ha trovato il suo nucleo “ideologico” nel rifiuto del compromesso su cui era stata costruita la transizione pacifica dalla dittatura franchista alla monarchia democratica. All’oblio sulla Guerra civile ha sostituito la “legge sulla memoria storica”.