Le aspirazioni statali della Palestina messe nero su bianco da Abu Mazen e inviate al Consiglio di sicurezza dell’Onu hanno l’effetto di esaltare la debolezza diplomatica dell’Amministrazione Obama, stretta fra l’alleanza inossidabile con Israele e un medio oriente arabo che reclama appoggio nell’insurrezione popolare contro autocrati e dittatori. L’ambivalenza di un Obama che con una mano firma l’appoggio incondizionato alle ragioni della primavera araba e con l’altra assicura il veto onusiano per difendere Israele è bilanciata da una diplomazia parallela, quella degli armamenti.