Davanti al consiglio permanente dei vescovi Angelo Bagnasco apre il suo discorso denunciando "un attonito sbigottimento a livello culturale e morale". "Non si era capito, o forse non avevamo voluto capire – dice il presidente della Conferenza episcopale – che la crisi economica e sociale, che iniziò a mordere tre anni or sono, era in realtà più vasta e potenzialmente più devastante di quanto potesse di primo acchito apparire. E avrebbe presentato un costo ineludibile per tutti i cittadini di questo paese". Leggi L’occidente indebolito di Kreeft e l’esempio della forza islamica - Leggi Se il cristianesimo è un’agenzia di assistenza sociale, Dio dov’è? di Pietrangelo Buttafuoco