I Tea party, visti dall’Europa, sono come i marziani: non siamo sicuri che esistano davvero, ma nel dubbio li pensiamo più o meno antropomorfi. Così, il modo più sbrigativo per rappresentare gli alieni che vogliono lanciare un’opa ostile sul Partito repubblicano americano è stiparli nella casella dei populisti di destra: gente rozza che evade le tasse, odia gli stranieri e sbatte la porta di casa in faccia al mondo.