Quando si tratta di scegliere tra l’inginocchiatoio e il trono, il Cav. non ha mai dubbi. Pretendevano da lui scuse pubbliche per il pasticcio delle liste elettorali, in cambio hanno ottenuto una lezione lunga e puntigliosa e anche simpatica con la quale il premier ha agguantato e redistribuito le maschere sulla scena. E’ lui la vittima del comportamento “antidemocratico e meschino” di una sinistra che è “come una squadra di calcio che vuole scendere in campo senza avversari, con l’arbitro amico che ha chiuso la squadra avversaria negli spogliatoi”. Leggi Un Cav. tosto apre la campagna elettorale e fa tirare il fiato al Pdl - Leggi Chi è l’uomo da cui è nato il casino delle liste dal blog Cerazade