Il tedesco non è mai stato praticato molto in casa Lazio. Quasi ci fosse stata una sorta di pudore a inserire caratteri freddi in un ambiente infiammabile quale quello romano. Meglio puntare sul Sud America, animo guerriero e talento puro, anche se discontinuo. Anche se la storia racconta come i figli di Germania non siano mai venuti meno agli obiettivi loro richiesti. Con tedesca puntualità, per l'appunto, era capitato con Tomas Doll e, soprattutto, Kalle Riedle.