“Indegno”: l’aggettivo più forte l’ha pronunciato Giovanni Bazoli, ottant’anni il 18 dicembre, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, ultimo sacerdote supremo della finanza italiana. “Oggi si usa un termine indegno, rottamare i vecchi”, ha detto il 21 ottobre durante un convegno a Padova promosso dalla Fondazione Immacolata Concezione. Il banchiere parlava in generale, però tutti hanno capito l’antifona. A voler mandare ai giardinetti non solo i vecchi, ma lo stesso Bazoli, è uno degli alfieri di questa sollevazione generazionale. Leggi Roma, la finanza che rottama politici