Si lamenta Lloyd C. Blankfein, il big boss di Goldman Sachs, un po’ piovra un po’ vampiro, come ha scritto la rivista Rolling Stone, per la capacità di stendere ovunque i tentacoli e succhiare quattrini dalle povere vittime. In una settimana ha visto uscire dal suo portafoglio personale 52 milioni di dollari. Certo, gliene restano ancora 232 milioni e 200 mila, ma anche lui, che aveva anticipato (e manipolato, secondo le accuse della magistratura newyorchese) la crisi dei subprime, questa volta è caduto in trappola.