Pensiamo l’impensabile: ci sarà ancora la Banca centrale europea quando Mario Draghi il primo novembre entrerà nell’Eurotower da presidente? Con le dimissioni di Jürgen Stark, il rappresentante tedesco, per protesta contro l’acquisto di titoli di stato italiani e spagnoli, comincia la secessione germanica? Domande oscene per ogni eurofilo, ma sono quelle che si fanno tutti, a cominciare da chi ieri ha venduto in Borsa come se piovesse. Il fulmine a ciel sereno (anche se nubi tempestose si erano già addensate da tempo) ha colto il futuro signore dell’euro a Marsiglia, dove si svolge il G7, il vertice finanziario dei sette paesi più industrializzati.