"La dinamica che definisce il capitalismo, quella dell’inesorabile competizione sul mercato, cozza con il desiderio umano di stabilità e certezza: questo è il problema. La competizione, la forza più grande del capitalismo, crea ansietà in tutti noi”. Alan Greenspan, allievo di Ayn Rand, coglie nelle sue memorie, “L’età della turbolenza”, il senso ultimo della questione. L’ansia e poi il panico hanno dominato la grande crisi finanziaria. Ma la voglia di stabilità e certezza si trasforma in un boomerang.