Sta arrivando l’inverno del nostro scontento? Perché mai? Domenica il Cavaliere era pimpante sul palco, parlava di ritorno al ’94, vale a dire al secolo scorso, accusava a destra e a manca, rivendicava successi e i suoi fedeli applaudivano entusiasti. Tutto bene? No, tutti sanno, il Cav. per primo, che la realtà è ben altra. Colui che nel suo slancio vitale era uso trascinare con sé l’anima del popolo, deve ora fare i conti con voti ballerini e infidi.