Bussole per il futuroMilano e poi Parigi, il riscatto della Chiesa non verrà dal sud del mondoDa un lato una città italiana ma globale, dall'altra la sede di una cattedrale di Notre-Dame rinnovata. Entrambe hanno invitato la Chiesa universale a chiedersi se oggi stia guardando nella direzione giusta o solo in quella meno scomoda, nel tentativo di comprendere se la carità verso i poveri sia un richiamo a un dovere di giustizia o solo un feticcio poco impegnativodiLuca Diotallevi10 DIC 24
Chiesa di regimeCon la nuova Costituzione sandinista, il Nicaragua di Ortega punta a rompere con il PapaCon il nuoco testo "le organizzazioni religiose devono rimanere libere da qualsiasi controllo straniero". Così il paese centramericano è diventato la sfida più complicata per il VaticanodiMatteo Matzuzzi5 DIC 24
Relazioni bilateraliDall’Ucraina all’Europa, l’asse fra il Papa e Orbán è solido. Messaggio a BruxellesUn dialogo cordiale quello tra Vaticano e Budapest. Il primo ministro ungherese mostra apprezzamento verso l'impegno della Chiesa nel porre al centro la famiglia e la protezione dei giovani. Mentre il pontefice sposa la linea orbaniana sul conflitto russo-ucrainodiRedazione5 DIC 24
In libreriaUn cristianesimo senza spinta soprannaturale è solo sentimenti e imposizioniLa Chiesa deve fornire la “bussola con la quale le persone di buona volontà possano orientarsi in tempi di confusione”, non correre dietro alla folla. Il divino non può essere ridotto alla nostra misura. Un librodiErik Varden3 DIC 24
Il Papa: "In Ucraina e Palestina prevale la prepotenza dell'invasore"Per la prima volta, il Papa mette nella stessa frase, definendoli “invasori”, la Russia e Israele. L’ha fatto ieri mattina, parlando in occasione dell’udienza per il quarantesimo anniversario del Trattato d’amicizia fra Argentina e CilediMatteo Matzuzzi26 NOV 24
dopo il 7 ottobreFratelli non più prediletti: i rapporti fra cattolici ed ebrei sono al minimoC’entra la sensibilità di Francesco, diversa da quella dei predecessori europei. Ma anche il rifiuto del principio che l’Olocausto giustifichi ogni azione israelianadiMatteo Matzuzzi23 NOV 24
In libreriaDio non è morto, ma all’occidente conviene pensarlo. Il nuovo libro del cardinale Sarah“Una società senza trascendenza può diventare la culla di un terrorismo etico e morale più distruttivo del terrorismo islamista”. Un estratto del volume edito da CantagallidiRobert Sarah22 NOV 24
EditorialiMancavano giusto le lodi papali all’IranDopo la richiesta di indagare sul genocidio a Gaza, un altro colpo a Israele. Il Papa ritiene la creazione cardinalizia del vescovo di Teheran “un’onorificenza per tutto il paese”, aggiungendo che non è affatto vero che il governo degli ayatollah non piaccia a RomadiRedazione21 NOV 24
l'anticipazionePerché credere conviene. Intervista inedita a RatzingerUn tempo, molti erano credenti solo per conformismo, trascinati dalla corrente. Oggi, molti sono trainati dall’indifferentismo. Eppure, il fenomeno religioso continua a essere presente. L'anticipazione di un dialogo inedito con Joseph RatzingerdiRedazione20 NOV 24
L'uso della parolaLa cattiva ermeneutica del teologo Bruno Forte sul “genocidio” fa peggio del PapaL'arcivescovo di Chieti-Vasto minimizza le parole di Bergoglio, giudicando la risposta di Israele al 7 ottobre "senza dubbio sproporzionata". Ma dall'ambiguità delle parole si rischia di scivolare rapidamente nella giustificazione dell'antisemitismodiMaurizio Crippa20 NOV 24
CHIESA TRA GUERRA E PACEIl pacifismo utopista del cristianesimo cattolicoUn saggio di Luca Diotallevi sul Regno che indaga "il rischio della retorica e la necessaria, quanto scarsa, parresia"diMatteo Matzuzzi
SCISMA IBERNATOLa rivoluzione della Chiesa tedesca può attendere. Per oraAumentano i dubbi tra i vescovi sull'opportunità di rompere con Roma. I laici, però, sono pronti alla battaglia: "Un no alla Conferenza sinodale sarebbe catastrofico"diMatteo Matzuzzi
IN VIAGGIO PER L'EUROPADa Montecarlo alla Spagna. Le periferie secondo Leone XIVIl Papa torna a porre al centro della sua missione la vecchia Europa. Non sconfessando il concetto delle periferie care a Francesco, ma facendo intendere che periferia, oggi, è anche quella che un tempo era la terra d’elezione del cattolicesimodiMatteo Matzuzzi