La strada dei sogniDesideri sviliti dalla cultura del bisogno, che chiede e ottiene rapide soddisfazioni. Guardate invece la fatica e il sorriso di Marcello FontediFabiana Giacomotti28 MAG 18
Cannes aggira il ricatto “quote rosa", ma cede a quello del cinema d'autoreLe donne vanno premiate quando se lo meritano. Palma d’oro al giapponese Hirokazu Kore-Eda e non a Nadine Labaki. Ma Cate Blanchett si inventa un premio ad hoc per Godard. Miglior attore Marcello Fonte, magnifico protagonista di “Dogman”diMariarosa Mancuso19 MAG 18
Popcorn CannesA Cannes ecco Capharnaüm, per chi crede che il cinema possa cambiare il mondoIl film ha tutto per vincere la Palma d'Oro: regista libanese, profughi, attore bambino con gli occhioni e la condizione di rifugiato siriano. Speriamo che Cate Blanchett non ceda al ricattodiMariarosa Mancuso18 MAG 18
Da “Tototruffa” alla “Casa di carta”, il cinema che ispira il contratto Lega-M5sNei film sulle truffe all’italiana gli imbroglioni però finiscono quasi sempre malediAndrea Minuz17 MAG 18
Cannes 2018Magnifico nel suo squallore, “Il Canaro” di Garrone meriterebbe di vincere tuttoDogman è un film ben scritto, ben recitato, con tutte le virtùdiMariarosa Mancuso17 MAG 18
Cannes 2018Lars Von Trier lo scorpioneIl regista torna a Cannes dopo la messa al bando e loda (di nuovo) Albert Speer, l’architetto di HitlerdiMariarosa Mancuso15 MAG 18
Qualche premio per Lazzaro arriverà, anche se in sala nessuno lo vorrà vedereLa morale, sempre quella: si stava meglio quando si stava peggiodiMariarosa Mancuso14 MAG 18
A Cannes i registi giocano con i telefoniniJean-Luc Godard si collega in conferenza stampa via FaceTime per parlare del suo “Le livre d’image” che funziona esattamente come un blob. Anche Jafar Panahi costruisce il suo “Se Rokh” attorno a uno smartphonediMariarosa Mancuso13 MAG 18
Berlusconi, Loro due e tutti noiPaolo Sorrentino racconta la paura della vecchiaia e della morte attraverso l’uomo più processato, adorato e detestato d’Italia. I desideri inappagati e le verità, a volte surreali, della condizione umanadiAnnalena Benini11 MAG 18
A Cannes sbarcano i russi e il “Donbass” di Loznitsa è da brividoNel film tredici episodi illustrano miseria, soprusi, violenze, corruzione, linciaggi, vendette, posti di blocco, bombe e sparatorie tra i nazionalisti ucraini ai filorussidiMariarosa Mancuso10 MAG 18