Gli inquisitori cortesiDa Lagarde a Milo, i campus d’America sono teatro di centinaia di casi di intolleranza progressistadiGiulio Meotti4 FEB 17
Chi ha letto il libro della Genesi non può scandalizzarsi per una macellazione“Quanto si muove e ha vita vi servirà di cibo”. Un diariodiCamillo Langone3 FEB 17
Il lato oscuro dello spot coi papà che giocano con le BarbieLo trasmette la Mattel e smonta lo stereotipo dei maschi che non possono abbandonarsi alla tenerezza. Eppure cela un inganno di fondodiSimonetta Sciandivasci2 FEB 17
Le barricate contro il gay trumpianoMilo Yiannopoulos cacciato da Berkeley. Il vizio illiberale dei liberaldiRedazione1 FEB 17
Che cosa è il male? Dibattito sul piano lupoAnimalisti in rivolta, la Conferenza Stato-Regioni rinvia la discussione sul testo che prevede l'abbattimento degli animali per provare a salvaguardare le greggidiAntonio Gurrado1 FEB 17
Il futuro della tv nell’epoca della post verità. Un forumFacebook? E’ un editore. L’incubo? Il palinsesto algoritmico. Il Foglio intervista Campo Dall’Orto (Rai), Confalonieri (Mediaset), Soldi (Discovery) e Grasso (Corriere) per capire la tv che saràdiRedazione1 FEB 17
Il lucchetto alle corde vocali che impedisce di dire: mi dispiaceIl potere benefico delle scuse in chi le riceve e in chi le offre a patto che l’attenzione delle scuse sia concentrata sull’offesa arrecata, non sulla reazione dell’altrodiAnnalena Benini31 GEN 17
La francese Iris Mittenaere è Miss Universo 2017La corona torna nel Vecchio continente: l'ultima europea incoronata era stata la norvegese Mona Grudt, nel 1990diRedazione30 GEN 17
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale