The People v. O.J. Simpson. Il processo di allora e l'America di oggiAllora a giudizio c’era non tanto un patetico e probabile omicida, quanto piuttosto un intero paese, ancora incapace di curarsi le cicatrici della segregazione. Nulla è cambiato dai tempi in cui un acerbo procuratore distrettuale di colore poteva essere fermato e perquisito per l’affronto di guidare un’auto costosa in un quartiere bianco.diMassimiliano Trovato25 SET 16
Così l'opera di Pignatelli racconta l'Europa e l'islamIl lavoro dell'artista milanese su occidente e islam, a differenza dei mille gommoni di Ai Weiwei, fa pensare. “Volevo capire se la figura occidentale potesse coesistere con l’iconoclastia orientale cioè islamica”. E nel mondo crudele che rumoreggia fuori di qui è possibile? “L’integrazione dovrebbe prendere la forma del baratto".diCamillo Langone25 SET 16
Rileggere “Il mercante di Venezia” per capire in che situazione è RaggiShylock, Antonio e Porzia in Campidoglio. Cosa capirebbe il sindaco di Roma sul contratto che, stando ai giornali, quantifica in centocinquantamila euro di multa il danno d’immagine procurato al Movimento 5 stelle da eventuali eletti dissenzienti.diAntonio Gurrado24 SET 16
Pauperismi no grazieLe inaugurazioni romane rendono evidente che il lusso sfrenato contribuisce anche all’identità nazionale – di Camillo LangonediCamillo Langone24 SET 16
Il libro “prettamente commerciale”Non è questione di schierarsi nella Guerra dei due saloni – peraltro ormai alle fasi di demarcazione dei territori conquistati o persi –, guerra culturale che abbiamo seguito con interesse e senza partigianeria. La questione che interessa è più generale.diRedazione24 SET 16
Fra le conseguenze immaginarie della Brexit c’è il danno alla ricerca. Il cortocircuito a OxfordL’ateneo si piazza in cima all’ostica classifica del Times Higher Education. Ma dal battibecco tra i vertici dell’università e il governo May si capisce qual è la paura vera.diAntonio Gurrado24 SET 16
Gian Luigi Rondi e il diario di una vita scritto su consiglio di AndreottiIn apertura di “Le mie vite allo specchio” – i suoi diari appunto, pubblicati lo scorso gennaio dalle edizioni Sabinae – viene descritta così, da lui medesimo: “Avevo la necessità di precisare, di chiarire, di rispondere a certe polemiche che sentivo nascere attorno a me e di cui il mio inconscio aveva bisogno di liberarsi con le necessarie rettifiche”.diMariarosa Mancuso23 SET 16
Approfondire i fatti d’attualità con un linguaggio semplice: ecco “Sunday Tabloid”In onda su Rai2 ogni domenica sera per analizzare l’agenda della settimana. La vera sfida è la fascia oraria.diRedazione23 SET 16
Il FiglioFigli? Io? Per carità“Uno che odia così tanto i cani e i bambini non può essere completamente malvagio”. Gabriel tenta di aggirare l’ostacolo: “Non ti piacciono i bambini? E le bambine?”. La seconda volta che ne parlano – cinque minuti dopo, già mezzi spogliati – a precisa domanda e nel furore dell’arrapamento lui nega: “Io? Bambini? No che non ne ho”.diMariarosa Mancuso23 SET 16
Il FiglioIl mio castelloQuella notte che sta tra prima e per ora, la terra ha tremato, la torre ha barcollato e la città è caduta, il castello è stato circondato con un nastro rosso e bianco. Per ora non deve abitarci nessuno. Dove viviamo adesso, una signora ha appeso un lenzuolo con su scritto: BENVENUTI A TENDOPOLI.diNadia Terranova23 SET 16
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi