Il bello delle Guerre stellariSunstein spiega il successo senza precedenti della saga nata nel 1977 grazie all’economia comportamentale. Bene. Ma i film di Lucas sono prima di tutto un’epica jeffersoniana: ribellioni, autogoverno, repubblicanesimo. La trilogia originale, pur volendo parlare agli americani di quel periodo dei fatti loro, rimanda a tematiche universali.diCarlo Stagnaro10 LUG 16
Via i maschi bianchi dalle pareti, Oxford reinventa il suo passato con venticinque ritratti multiculturalmente correttiL'università ha pubblicato un bando per commissionare decine di ritratti di oxoniani viventi che testimonino maggiore “diversità” nell’ateneodiAntonio Gurrado9 LUG 16
Abigaille e il trionfo degli amori banaliIn quel cuore in cui intima di guardare per tremare di paura, Abigaille non serba la fonte della spregiudicatezza. Il suo animo non ha davvero sete di potere. Muore per lasciare in vita gli immobili e gli ignavi, chi si redime a metà, chi meno lo meriterebbe.diSimonetta Sciandivasci9 LUG 16
Così si canta la presenza di Dio nella StoriaE’ successo che, in Zaccaria che lo scuote, il popolo ha rivisto il fulmine. “Oh qual foco nel veglio balena!”, esclamano tutti all’unisono, nel riconoscersi folgorati dalla presenza del Signore testimoniata dal gran sacerdote. Il "Nabucco" è tutta un divino temporale.diAntonio Gurrado9 LUG 16
La libertà di un popoloSentite Riccardo Muti, il più grande interprete verdiano vivente: “Verdi, quando ha scritto il Nabucco, non pensava neppure ai moti rivoluzionari, che sono venuti dopo. Verdi ha scritto il Nabucco perché era innamorato della Bibbia". Così è nata l’opera del Va’, pensiero, da sabato in scena alle Terme di Caracalla.diMario Leone9 LUG 16
Com’è che un film passa da possibile Leone d’oro a scartina estiva?Questa settimana, a sorpresa, esce il nuovo film di Xavier Dolan: “Tom à la ferme”. Tratto da una pièce teatrale di Michel Marc Bouchard, ha un impianto solidissimo e tradizionale.diMariarosa Mancuso8 LUG 16
Alirio Díaz, la chitarra che dal Venezuela conquistò il mondo della musicaSabato a Roma i funerali del grande maestro campesino, tra più noti e amati di sempre. Dal Sud America era partito per la Spagna per poi trasferirsi nella capitale. Dal suo strumento usciva una carrellata di immagini e nostalgie venezuelane: le musiche della sua terra, che costituiscono il cuore della sua opera di trascrittore e arrangiatore.diStefano Picciano8 LUG 16
Il FiglioIl teatro del perfetto papà moderno è una spiaggia affollataLa ragazza sulla spiaggia è bella e gioca con sua figlia, che sta imparando a dire mamma, a prendere la sabbia in mano, a toccare l’acqua con i piedi.diAnnalena Benini8 LUG 16
PadriUna stanza d’ospedale, una figlia che piangeDal momento in cui ti dicono che tua figlia di pochi mesi deve essere ricoverata d’urgenza ti dici: No, non a lei, non a me. Stare lì senza saper fare niente, aspettando il mattino. Un padre il proprio dolore lo capisce in ritardo perché non sa come si fa.diMichele Rossi8 LUG 16
Il FiglioPerdere i superpoteriQuando smettiamo di essere figli? Il giorno in cui sentiamo una smarrita amarezza, e un’assenza. Smettiamo di essere figli quando i nostri genitori ci sembrano fragili, sbiaditi, inadeguati, proviamo pena per il tempo depositato su di loro, su di noi e sull’antica paura della loro autorevolezza.diNadia Terranova8 LUG 16
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale