Tre ragioni per cui l'Italia ha sacrificato il patriottismoL’interesse nazionale, al contrario di ciò che ritengono molti detrattori del termine, è in realtà promotore di democrazia. L’interesse nazionale è per definizione un interesse collettivo. Può essere strumentalizzato da un ceto o da una cricca. Ma la soluzione non è provare a esorcizzarlo, rifiutandosi di parlarne.diDaniele Scalea4 MAG 16
Se Leonardo è stato un genio, è anche un po’ merito di MilanoUn docufilm distribuito in tutto il mondo e nei cinema italiani in questi giorni racconta gli anni milanesi di da Vinci. La storia di un uomo, un artista, della sua arte e di una città.diFrancesca Parodi4 MAG 16
Lo sciopero “da stress” dei bambini inglesi e un sospetto sull’ansia dei genitoriI bambini inglesi scioperano contro i test di valutazione, hanno sei o sette anni e tengono in mano cartelli colorati preparati dai genitori: “Lasciate che i bambini siano bambini”. E’ il primo sciopero della loro vita, anche il primo sciopero nella storia dell’infanzia, e riguarda “lo stress” delle valutazioni.diAnnalena Benini4 MAG 16
Abraham Lincoln. Un dramma americanoTiziano Bonazzi Il Mulino, 312 pp., 22 eurodiMatteo Muzio4 MAG 16
Difendere la caloria dalla gender cultureIl corpo è sempre di più un’ossessione metafisica e una diffusa ansietà sociale lo circonda. La grande lezione di Warren Buffett contro la società “acqua e broccoli” svela il lato oscuro della democrazia dei diritti eguali.diGiuliano Ferrara4 MAG 16
Quel tabù nazista che impedisce alla Germania di discutere di islamIl cardinale Woelki: "Minareti come campanili, nessun popolo può essere più perseguitato qui". L'intelletuale Kissler: "Siamo un Paese nevrotico"diMatteo Matzuzzi3 MAG 16
Il giornalismo secondo Stephen KingNel racconto “Io seppellisco i vivi” il re dell’horror dice la sua sul mondo dell'editoria. Le avventure di Michael Anderson, il punto di vista dello scrittore e quello scontro silenzioso all'interno del mondo della scrittura: gli scrittori vincono sempre sui giornalisti.diStefano Priarone2 MAG 16
Viaggio a casa del despotaGettare uno sguardo sul fiume di sangue fatto scorrere dall’umanità, a seguito di motivi agghiaccianti o banali fa morire sulle labbra molte belle parole. L’abusata e travisata espressione dostoevskijana “la bellezza salverà il mondo” suona improvvisamente fiacca.diEdoardo Rialti1 MAG 16
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale