Ecco tutti i numeri del declino della libertà di parola nei campus inglesiIntervista con Tom Slater, autore di “Unsafe space”: le scuole e università inglesi stanno rinunciando sempre più a essere uno spazio di dibattito.diCristina Marconi28 APR 16
Limonata pop: il manifesto di BeyoncéUn romanzo in musica, in cui una Beyoncè furiosa insulta il marito traditore e sfascia le auto con una mazza da baseball indossando però abiti di Yves Saint Laurent. Un tentativo per niente impacciato di essere qualcosa di più della più pagata cantante del mondo: una femminista.diAnnalena Benini27 APR 16
Guardare i cartelli del nuovo Tg4 di Cecchi Paone e capire qualcosa di più sull’elettorato di Forza ItaliaNon ci si vergogna mai a dire di non seguire il Tg4, ché il target è troppo pop, invece si dovrebbe, perché il target è più vicino al vero di quel che si creda. Non solo la trovata dei cartelli in sovraimpressione: perché è l’esperimento di informazione televisiva più didascalico mai provato.diMaurizio Crippa27 APR 16
Che cosa non torna nel reality show spagnolo sulle vocazioni delle suoreIn Spagna Mediaset manda in onda il reality “Quiero ser monja”, voglio farmi suora. Ma qualsiasi concetto in un reality diventa uniformemente sentimentale, così concetti e realtà vertiginose come Dio, le domande di significato della vita, si trasformeranno in sentimenti semplificati e appiccicosi.diGiovanni Maddalena26 APR 16
Rischiatutto, o di come la sinistra usa il passato per rifilarci roba scadenteIl Rischiatutto di Fazio è un nuovo episodio di quella riappropriazione postuma della cultura popolare da parte della sinistra di “Che Tempo che Fa”. Una memoria collettiva riscritta all’ombra di Rai Tre.diAndrea Minuz26 APR 16
Da bed and breakfast a partner. Dizionarietto della lingua biforcuta che non ci fa più chiamare le cose con il loro nomeBed and breakfast: locanda per chi non conosce, non vuole conoscere, non conoscerà mai Goldoni. La presenza di innumerevoli b&b proprio a Venezia (dove la “Locandiera” goldoniana è stata rappresentata per la prima volta) e proprio a Firenze (dove la “Locandiera” è ambientata) ricorda il crescere dei funghi sui tronchi in decomposizione.diCamillo Langone24 APR 16
Gli italiani di Stendhal, un popolo di antichi giganti divenuti pigmeiC’è stato chi amava gli italiani come erano un tempo: cioè un altro popolo, gli italiani dei due o tre secoli d’oro, diciamo da Dante a Michelangelo, io direi da san Francesco a Caravaggio. Questo francese grande amante dell’Italia, che si sentì milanese e che scrisse “La certosa di Parma”, è Stendhal.diAlfonso Berardinelli24 APR 16
Oh popolo che oggi festeggi Shakespeare, sappi che il Bardo ti odiavaQuanto era snob il grande drammaturgo a 400 anni dalla morte. Niente lo avrebbe rallegrato, dei sotterfugi vari per renderlo vendibile a un pubblico brulicante e indifferenziato. Il Bardo disprezzava il popolo e, se avete dubbi, leggete “I personaggi del teatro di Shakespeare” di William Hazlitt.diAntonio Gurrado23 APR 16
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi