Oggi nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del sabatoCome tutti i sabati, oggi nel Foglio dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicoladiRedazione1 GEN 16
Domani nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del sabatoCome tutti i sabati, domani nel Foglio dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicoladiRedazione1 GEN 16
Quattro giudici, ritmi (un po’) più lenti e tanti casi umani in MasterChef 5La conferma arriva mentre il mondo, fuori, festeggiava con petardi botti e vomito sui marciapiedi: questa edizione di MasterChef Italia, la numero cinque, è piena di casi umani.diMahatma1 GEN 16
il ritrattoElogio del gran fare (e disfare) di Fofi, socio-moralista di minoranzaQualcuno può pensare che sia un intellettuale politicizzato. In realtà della politica gli importa poco. La intuisce, la scruta da lontano e se ne tiene a distanza. La “disobbedienza civile” contro la scemenza emotivadiAlfonso Berardinelli19 APR 15
In morte dell'agnelloChi ha sentito, il pianto dell’agnello? Quando lo strappano alla madre – e urla e spintoni e fretta furiosa di uomini giganteschi che non hanno né tempo né denaro da perdere – ha un doloroso lamento di strazio, come è dolorosa e alta la paura di ogni essere indifeso.diStefano Di Michele22 MAR 08
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
il colloquioIl 7 ottobre, i ricordi, un libro. Eli Sharabi parla col FoglioL’ex ostaggio israeliano racconta i 491 giorni di prigionia dopo il massacro: la morte della moglie e delle figlie, i tunnel di Hamas, la propaganda che cancella il massacro: “Tutto ciò che voglio è non dover stare sottoterra"diMichele Silenzi