L'esposizioneHelen Frankenthaler, signora dell’astrazione e del “soak-stain”, a Palazzo StrozziSulle orme del pittore Jackson Pollock, l'artista americana ha trovato uno stile nuovo chiamato "imbibizione a macchia": il risultato è una pittura traslucida, animata di mille forme dove è possibile scorgere dettagli sempre nuovidiFrancesca Amé 26 SET 24
La scopertaSe dalla Biblioteca di Lipsia spunta una pagina inedita di MozartUn'opera del tutto sconosciuta del compositore austriaco e ritornata casualmente alla luce ci regala nuove sfumature delle sue doti musicali: vergato in adolescenza, potrebbe essere solo uno dei tantissimi manoscritti realizzati durante il lungo viaggio attraverso l'Europa. Ancora tutti da scoprirediStefano Picciano24 SET 24
il libroIl formidabile Battista risveglia l’anima marcia dell’occidente dopo un anno di “nuova caccia all’ebreo”Se woke vuol dire sveglio, attento all’ingiustizia, alla discriminazione, all’odio razziale, ecco un vero intellettuale “woke”. Svegliarsi dall’orrore della “Caccia all’ebreo” con il pamphlet spietato e ragionevole di Pieluigi BattistadiGiuliano Ferrara24 SET 24
Nuova scopertaQuando Voltaire usò una specie di ChatGPT per diventare “filosofo inglese”Fino a poco tempo fa si pensava che il filosofo francese avesse scritto anche la versione inglese della sua opera. In realtà ha usato John Lockman come traduttore dell'intero lavorodiAntonio Gurrado24 SET 24
L'intervistaFederica Manzon ha vinto il Premio Campiello 2024Con "Alma" la scrittrice si aggiudica la 62esima edizione del concorso letterario e , parlando con il Foglio, lo dedica "a tutte le persone che hanno attraversato i confini".diGiuseppe Fantasia23 SET 24
MagazineLa politica di cani e gatti, dal Terzo Reich alle presidenziali americaneSpietati con gli esseri umani, i nazisti erano compassionevoli verso gli animali, tanto da approvare la prima legge al mondo per punirne i maltrattamenti: la contraddizione dei proclami alla sacralità della natura cavalcando la paura del diverso, tra propaganda e fake news (fino a oggi)diSiegmund Ginzberg23 SET 24
Idee dalle pagineOltre l’Antropocene con la palude del nostro immaginario da cambiareNell’ingorgo dell’ultimo libro di Kristupas Sabolius emerge l'importanza di entrare in rapporto con gli ambienti in cui viviamo. Senza un mutamento dell’immaginario collettivo, non c’è soluzione praticadiAlfonso Berardinelli21 SET 24
Puccini 2024 - Le opere/8Magda vola via: la musica "lieve" di Giacomo PucciniDoveva essere un’operetta per Vienna, diventò “La rondine”. Un mosaico composto da melodie frammentate e citazioni, incentrato su una protagonista coraggiosa che decide da sola sul suo futuro, anche a costo di spezzare il cuore del suo promesso sposodiMario Leone21 SET 24
LettureQuesta è l'epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede a tuttoNel libro "I demoni della mente" Mattia Ferraresi esplora come la realtà contemporanea sia vista come illusoria e manipolata, portando a complottismo e paranoiadiSergio Berardinelli21 SET 24
epigoniDa Dante e Forese Donati alla scabbia verbale di Fedez e Tony EffeI "dissing" esistevano anche ai tempi del Sommo poeta. Solo che quello in corso tra i due rapper tatuati fa venire voglia di ascoltare musica strumentale, senza una sola paroladiCamillo Langone20 SET 24
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi