Le macchine della Repubblica/3Gli anni Settanta tra le auto dei delitti e la crisi petroliferaL’Alfa 2000 Gtv di Pasolini, la 130 di Moro, la “sconcia stiva” delle Br. Ecco gli anni Settanta, buoni solo per la musica e l’arte. Il crollo dell'oro nero mette la macchina in castigo, però nasce la stella GiugiarodiMarco Tullio Giordana2 GEN 22
Consumare le parole. Quando gli scrittori sparisconoÈ vero che “al giorno d’oggi per essere scrittore ci vuole più forza fisica che immaginazione”? La letteratura non sempre si accompagna alla mondanità. Quello che spinge un autore a non scrivere piùdiGiuseppe Maria Marmo2 GEN 22
Dalle macerie allo splendore. La storia di un vecchio teatro restituito al presenteLe celebrazioni per il "Galli" di Rimini, distrutto dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale e ricostruito dopo 75 anni. Chi vi fa ingresso oggi si trova immerso in un vertiginoso luogo di ricordi e suggestionidiStefano Picciano2 GEN 22
Timothy Mucciante, l'imbroglione provvidenzialeEra un avanzo di galera che prova a rilanciarsi in una casa di produzione. Lì si imbatte in “Lucky” di Alice Sebold e scopre che l’uomo che la scrittrice aveva condannato non era uno stupratorediStefano Pistolini2 GEN 22
Bruno Ceschel: il guru del self publishingL’auto pubblicazione ha segnato l’editoria fotografica degli ultimi anni e il merito è dello scrittore, artista, e docente italiano, che ha scritto pure un manuale-manifesto. Dagli esordi a Treviso al curriculum spedito a New YorkdiLuca Fiore2 GEN 22
Le macchine della Repubblica/4Perle dagli scatolifici: Lancia Thema e Croma portano l'Italia negli anni OttantaGli anni Ottanta schiacciano e squadrano, ma ci sono anche brillanti eccezioni che diventano macchine dello stato per eccellenza. E la Lamborghini Miura segna il suo trionfodiMarco Tullio Giordana2 GEN 22
La "Doppia vita" di Gottfried BennUn’autobiografia che è inevitabilmente autogiustificativa e che affronta lo spinoso problema della forma e dello stile indagando la sostanziale duplicità dell’io liricodiElisa Veronica Zucchi1 GEN 22
Il Foglio del weekendNapoli e i nostri fantasmiE’ un bambino vestito da frate. Ma il monaciello, evocato dal film di Sorrentino, è pure l’archetipo napoletano della vita che è casa e rifugiodiFrancesco Palmieri31 DIC 21
A cento anni dalla loro nascitaC’era un altro Pasolini oltre la manica era il poeta Philip LarkinUno amava Gramsci, l’altro la Thatcher; uno diffidava della civiltà occidentale, l’altro se ne disinteressava. L’ambiguità del poeta inglese che amava il jazz, e oggi è il più instagrammato di tuttidiClaudio Giunta31 DIC 21
Che pena i No vax filosofici che falsificano nobili argomenti criticiSecondo i filosofi la realtà è in larga parte frutto d'interpretazione e il suo ruolo è quello di indicare la linea all'uomo comune. Ma la pandemia, l’azione di un virus, la malattia, la sofferenza e la morte non sono interpretazioni, sono fatti.diAlfonso Berardinelli29 DIC 21