1928-2021Lina Wertmüller se n’è sempre “fottuta” (cit.) di quello che di lei pensavano gli altriIl sunny side e le "birichinate" di Wertmüller, che Fellini definì "la regista del buonumore" e che avrebbe voluto chiamare l'Oscar "Anna", per renderlo più femminile. Il ricordo di una conversazione faticosa e irripetibilediGiuseppe Fantasia9 DIC 21
Chissà cosa penserebbe Orwell della versione femminista di 1984Trovato l'accordo fra il figlio del romanziere, l’editore Granta e l’autrice Sandra Newman per la riscrittura femminista del celebre romanzo distopico. Stessa trama, raccontata tuttavia dal punto di vista della donna del protagonistadiAntonio Gurrado9 DIC 21
Scegliere il genere è un diritto dell’uomo. Idee per un dibattitoUn libro di Preciado offre lo spunto: in una società dove ci sono migliaia di bambini nati in famiglie non eterosessuali e non binarie, non ha senso affermare l’universalità della differenza sessualediFranco Debenedetti9 DIC 21
L’eterno impostore-ciarlatano e la nostra voglia irrazionale di ubbidireGuarigioni, superstizioni, saperi del ciarlatano. Esce in Italia l'opera di una studiosa austriaca morta nei lager nazisti: già negli anni Trenta s'interrogava sul potere dei ciarlatani. Ogni epoca e ogni società ha i suoidiAlfonso Berardinelli9 DIC 21
"L’Italia sta meglio perché è più umana". Fanta-teoria filosofica di Donatella Di CesareCritiche non richieste alla filosofa della Sapienza. Perché dire che la risposta italiana alla pandemia è stata migliore grazie alla "tradizione umanistica e al lascito di umanità" del nostro paese è una fantasiadiGinevra Leganza8 DIC 21
la prima diffusaLe stories di Instagram alla Scala sono ormai una prima nella primaUna volta all’anno pop e lirica, influencer e politici sono un solo universo. E sembra sempre più un preludio del Festival di Sanremo, con effetto talent ma in versione istituzionale. Mancavano solo i MåneskindiAndrea Minuz8 DIC 21
Nostalgie, teatro, risate guascone e fantasmi. In una parola, ButtafuocoLeonforte fuori latitudine e longitudine in “Sono cose che passano”, l’ultimo libro dello scrittore sicilianodiFrancesco Palmieri8 DIC 21
Cinque appunti sulla Prima della ScalaComplimenti a Paolo Gep Cucco per la migliore performance. Livermore si conferma il numero uno al mondo per chi ama il massimalismo. Bravissimo Francesco Meli, Macduff. Ma la prossima volta risparmiateci la cofana della prima donnadiFabiana Giacomotti8 DIC 21
LI CHIAMAVANO TRINITÀCattelan, Vezzoli e Tosatti alla Prima della Scala: e se in futuro curassero gli allestimenti?Oltre ai giudizi sul Macbeth e ai lunghi applausi al capo dello stato, colpiscono tre presenze in sala. Avvenute per puro caso o segno di una prossima e organica apertura della Scala ai maggiori artisti del nostro tempo?diCorrado Beldì8 DIC 21
“La denatalità minaccia la civiltà”. Elon Musk le suona agli amici malthusianiNel mezzogiorno in soli trent’anni ci saranno 3,5 milioni di persone in meno. Come se scomparisse la Puglia. Un futuro condiviso anche da altri paesi europei. L'Italia ascolti il visionario fondatore di TesladiGiulio Meotti8 DIC 21