I due ungheresi che hanno fondato HollywoodAdolph Zukor e Vilmos Fuchs sono i signori della Paramount e della Fox Corporation, senza di loro non ci sarebbe il cinema americano, ma di questo l'Ungheria sa molto poco. Una damnatio memoriae che ha a che vedere con storia, guerra e regimidiMicol Flammini18 DIC 20
"Sei una islamofoba". E la casa editrice manda al macero il libro di Julie BurchilldiGiulio Meotti17 DIC 20
Minority reportLa condanna del New Yorker ai film poco impegnati e poco ideologiciQuando l’evasione diventa inaccettabile ai conformisti, chiusi in un discorso autoreferenzialediGiovanni Maddalena17 DIC 20
Chi salverà il cinemaLe migliori serie tv del 2020. Una guida per le festeL’anno senza cinema (e senza ristoranti e senza weekend fuori città) ha attratto verso le serie tv anche i più riluttanti. L’offerta è aumentata e sono sempre di più i titoli tra i quali scegliere. Censimento del nuovo che avanza sul piccolo schermodiMariarosa Mancuso16 DIC 20
Ripartire dalla cultura non è uno slogan, è un modello di cambiamentoGiovedì 17 lo streaming dell’evento del Foglio e Intesa SanpaolodiMaurizio Crippa16 DIC 20
"Rowling come Voltaire". E sul gender, l'università censura il giurista BonningtonIntanto l'autrice di "Harry Potter" denuncia un "clima di paura sull'ideologia di genere"diGiulio Meotti16 DIC 20
L'antirazzismo isterico che ha provato a censurare le foto di Gian ButturiniIl suo libro al macero per uno scatto che ritraeva una donna e un gorilla in due gabbie. Ora una campagna prova a riabilitare la sua arte. Ferdinando Scianna: “Il 2020 è un’epoca di streghe”diValeria Sforzini15 DIC 20
"Islamofobia", l'arma letale creata dagli islamisti per atterrire l'Occidente“La libertà di espressione è sotto attacco. I casi Samuel Paty e Mila sono rivelativi del successo di questa operazione ideologica"diGiulio Meotti15 DIC 20
storie d’amore e di inganniSpie e non solo: le Carré raccontava i pasticci e gli imbrogli delle relazioni umaneI suoi libri erano all'opposto di quelli che narravano le gesta di James Bond. In lui c'era la monotonia dell'agente segreto, la solitudine e la vita quasi impiegatiziadiMariarosa Mancuso14 DIC 20
il foglio del weekendBeethoven il rivoluzionarioDuecentocinquant’anni fa Beethoven cambiava per sempre la storia della musica. La sua sordità fu l’elemento chiave per aprire nuovi mondidiStefano Picciano14 DIC 20