i casiGli scrittori con la kefiah che non vogliono essere tradotti in ebraicoDal Nobel Han Kang ai premi Pulitzer Jumpa Lahiri e Hisham Mattar: i letterati non vogliono che i loro libri vengano venduti in Israele. Dall'inizio della guerra in poi i casi sono esponenzialmente aumentatidiGiulio Meotti17 LUG 25
in letteraturaSe il Padre fosse solo il “male necessario”, non si spiegherebbero troppe coseIl libro di Giorgio Ficara, "Il padre sulle spalle", è un'indagine lirica e discontinua sulla figura paterna nella letteratura, tra assenze, silenzi e fragilità, che attraversa secoli e autori senza mai costruire davvero una tesi, lasciando in ombra il Padre con la maiuscoladiCarlo Maria Simone17 LUG 25
estate con esterFenomenologia del malumore estivo, sentimento universale e serissimoLa felicità che manca è quella che ci siamo immaginati, non sappiamo che faccia deve avere e nei negozi non si trova. Summertime sadness si chiamadiEster Viola17 LUG 25
L'’alluvione storicaDi quest’ondata di donne ovunque la colpa è di noi vecchie storiche femministeOggi non c’è quasi più differenza fra molti libri di storia a protagonismo femminile e le protagoniste di romanzi e romance: tutte sempre impavide nel combattere per la propria libertà, per la propria affermazione, poco sensibili alle sirene dell’amore. Con il rischio di una nuova affermazione dell’odioso patriarcatodiLucetta Scaraffia17 LUG 25
LetturePer stare nel mondo e nei suoi problemi occorre la coscienza di chi si è“Un volto nella storia”. Undici lezioni di Luigi Giussani che testimoniano il cammino di ripartenza di quel che restava di Gioventù studentesca dopo lo tsunami del SessantottodiUbaldo Casotto15 LUG 25
tra cinema e architetturaLa brutalità e la bellezza: dialogo tra Corbet e LibeskindIl regista di “The Brutalist” Brady Corbet e l’architetto Daniel Libeskind si incontrano. Un dialogo su cinema, avanguardie, democrazia, identità ebraica. E crisi dell’occidente. Quant’è potente l’arte che trascende l’ideologiadiAntonio Monda14 LUG 25
Una felicissima Napoli. Indagine contro il cliché gomorrescoMentre festeggia il suo duemilacinquecentesimo compleanno, la città pare definitivamente uscita dalla fase grigia. Lo ha sancito pure Confindustria, assegnandole il titolo di “Capitale della Cultura d’impresa” per il 2025. Storie e statistiche senza retoricadiFrancesco Palmieri14 LUG 25
MagazineNon Yalta ma PotsdamCosa cambiarono la Bomba e il passaggio da Roosevelt a Truman nelle trattative con Stalin. L’alba del tempo nuovodiPaolo Valentino14 LUG 25
Todos Camilleros. Quanti epigoni del padre di MontalbanoE quante celebrazioni gastronomiche per il centenario. Piatti “come solo Adelina sa fare”. Cent’anni “d’isolitudine”. La Sicilia e il parallelo con Cervantes, stroncato dai suoi contemporanei come “umorista popolare senza importanza”diMaria Pia Farinella14 LUG 25
MagazineSamuel Oppenheimer, l’ebreo di corteÈ stato l’uomo dietro alla potenza militare degli Asburgo nel Seicento. Un fragile equilibrio fra prestigio e persecuzionediMichele Magno14 LUG 25
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale