Scoprire la poesia e trovare la salvezzaL’amicizia tra Susanna Tamaro e Pierluigi CappellodiAnnalena Benini13 OTT 18
Burri e il giacobinoTomaso Montanari, il Saint-Just delle pinacoteche, contro il libero mercato dell’arte (e la legge)diMaurizio Crippa11 OTT 18
West Side StorySanta Cecilia suona Bernstein senza scene né costumi. Il direttore Antonio Pappano ci spiega perchédiMario Leone11 OTT 18
Una scatola di rullini comprata all’asta creò il mito di Vivian Maier"Dai tuoi occhi solamente". Un libro sulla grande fotografadiGiulia Ciarapica11 OTT 18
Genitori ombrello, lasciate che i bambini vadano ai libri senza di voiArriva in libreria “Clown” di Quentin Blake, beati i bimbidiSimonetta Sciandivasci11 OTT 18
L’ultima avanguardia italiana è un patchwork che fa una certa impressioneL’“Italian thought" di Negri, Agamben, Tronti, Esposito, ossia niente letteratura ma teoria biopolitica, teologico-politica e filosoficamente sovversivadiAlfonso Berardinelli10 OTT 18
Il progressismo occidentale, la religione dei deboliJean Birnbaum del Monde torna a scuotere la sinistradiGiulio Meotti10 OTT 18
Il diplomatico innamorato della cultura che portò l’Italia nel mondoUmberto Vattani ricorda il fratello AlessandrodiGiuseppe Fantasia10 OTT 18
“Merde à Onfray”. E il filosofo libertario a sinistra divenne il traditoreIslamofobo, razzista, omofobo. E gli tolgono i microfonidiGiulio Meotti10 OTT 18
Come si scriveva Gerusalemme, 2.100 anni faUn'antica colonna scoperta l'inverno scorso contiene un'iscrizione con il nome della città in caratteri ebraici: è l'unica con queste caratteristiche del periodo del "Secondo Tempio"diRedazione9 OTT 18
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale