L’errore di Fedeli, che vuole femminilizzare la lingua per editto di statoLa lingua non si cambia per editto di stato, neanche con una teoria linguistica corretta; alla lingua, come al cuore del detto popolare, non si comandadiGiovanni Maddalena25 MAG 18
La cultura non esiste senza coraggio. Parla BarattaIl presidente della Biennale: indaghiamo la complessità dell'umano. La sedicesima edizione intitolata "Freespace" si svolgerà dal 26 maggio al 25 novembre 2018 ai Giardini e all’Arsenale e in vari luoghi di VeneziadiRedazione24 MAG 18
Quella convocazione a cena da Philip Roth che fece sudare come non mai Jonathan FranzenIl giovane e il vecchio, come ne “Il fantasma esce di scena”. L’unico, glaciale incontro con l’idolo letterario in un ristorantediMichele Masneri24 MAG 18
La vita, la morte ma soprattutto il sessoPhilip Roth è stato in grado di scrivere il romanzo perfetto. Il Nobel tenetevelodiMariarosa Mancuso23 MAG 18
Philip Roth e i suoi doppi. La vita e l’arte come cose distinte, “ma la distinzione è inafferrabile”John Updike disse che nei romanzi di Roth c’era troppo Philip Roth. Ovviamente si sbagliava. Fotografie, insulti, ragazze di Praga e altri indizidiAntonio Gurrado23 MAG 18
L’immortale Philip Roth, che ha fatto entrare il caosLa politica è generalizzatrice, la letteratura è particolareggiatricediAnnalena Benini23 MAG 18
Roth, l’animale scriventeIl demone “funny” di Philip raccontato dall’amico Harold Bloom e i dolcetti al cioccolato di casa MondadiMattia Ferraresi23 MAG 18
Philip Roth, l'americano che ci ha insegnato come si scriveMaschio e bianco, era odiatissimo da chi pretende che la letteratura sia la terra delle pari opportunitàdiMariarosa Mancuso23 MAG 18
E' morto lo scrittore Philip Roth"Io prendo le frasi e le giro"Conquistò fama, e polemiche, con il suo terzo romanzo, Portnoy's Complaint. Vinse il premio Pulitzer per il suo romanzo del 1997 "American Pastoral"diRedazione23 MAG 18
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale