La pazza avventura di Nellie Bly, prima grande reporter americana“Dove nasce il vento”. L’invenzione del giornalismo uncovereddiRitanna Armeni9 MAG 18
Dentro il vulcanoUna commedia dantesca ubriaca, una prosa lirica e furibonda. Che cosa è stato tradurre il grande romanzo di Malcolm LowrydiMarco Rossari8 MAG 18
La rivincita dell’analogicoUna questione di limiti e di sensi. Vinili, libri di carta, rullini fotografici non sono solo nostalgiadiGery Palazzotto7 MAG 18
Filosofia d’erbaLo sfacelo della modernità e una vita che guarda più a un prato che al cielo. Leggere il nuovo Agamben guardando GuadagninodiMassimo Adinolfi7 MAG 18
Il nuovo punkDa genere di serie B a simbolo di una generazione. La musica elettronica e il caso AviciidiGianluca Ferraris4 MAG 18
I vani “selfie dell’io inquieto” degli scrittori che cercano la complicità dei lettoriLeggere i post di scrittori che raccontano le “intense” circostanze in seno alle quali sono nate le loro opere. Perché blandire le emozioni fa male alla vera letteraturadiMarco Archetti4 MAG 18
Il Cigno nero è tornato. Nassim Taleb contro gli “intellettuali eppure idioti”“Il suicidio dell’occidente? I pazzi nelle accademie”diGiulio Meotti4 MAG 18
Un rivoluzionario borghesuccio e ossessionato dal controllo, perfetto per i socialIl “buonuomo Lenin” di Malaparte, sorprese molto attualidiAnna Zafesova4 MAG 18
Barenboim diventa un cartone animatoCosì il Maestro insegna la musica ai bambinidiPaola Bulbarelli 4 MAG 18
Guerra allo streamingSpotify cresce, la gente ascolta più musica, ma i musicisti sono sempre più poveridiMichele Boroni4 MAG 18
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale