Pagare per ascoltare. La ricetta (antica) che ha portato Spotify in BorsaLa società svedese arriva a Wall Street. I numeri sono apparentemente più bassi rispetto agli altri colossi internettiani, ma ha tutta un'altra soliditàdiGiuseppe de Filippi4 APR 18
Addio Arrigo Petacco. La Storia perde una delle sue vociGiornalista e saggista, è stato uno dei grandi divulgatori italiani di storia degli ultimi decenni. È morto all'età di 89 annidiMaurizio Stefanini3 APR 18
Le amate rughe del tempoUlisse, Penelope e uno scrittore immerso nell’“Odissea” sotto lo sguardo del padre. Conversazione con Daniel Mendelsohn su Trump e i Ciclopi, il matrimonio, la morte e l’utilità di leggere i classicidiEdoardo Rialti2 APR 18
La discarica accademica“Le discipline umanistiche in America sono in guerra con la storia occidentale”. Parla lo storico Niall FergusondiGiulio Meotti2 APR 18
Ode ai neomelodiciQuasi un passaporto politico. La nuova canzone napoletana dall’Unità di Veltroni a Fico, Terza carica dello stato, che l’ha studiata a fondodiGiuseppe de Filippi2 APR 18
Lo scorno degli intellettualiMai che i politici facciano quello che raccomandano. Urge riposizionamento. Per l’esilio è ancora prestodiAndrea Minuz2 APR 18
Il canto beato del destinoL’uomo e Dio, più che la morte. Il Venerdì santo di 150 anni fa la prima del “Requiem tedesco” di BrahmsdiMario Leone30 MAR 18
Bufale letterariePaolo Di Stefano non fa critica ma critica chi la fa. Troppo facile, soprattutto per chi non osa mai giudizidiAlfonso Berardinelli30 MAR 18
L’America ossessionata da Dio e la tecnica per salvarsi (forse)Distopie e avventure di un “cattivo cattolico”, mentre si avvicina la fine del mondodiGianluigi Ricuperati30 MAR 18
Cinico e perfido è il McInerney che firma i biscotti della fortuna americaniTra Le mille luci di New York brillano anche i ristoranti cinesi. “Mi hanno raccomandato solo di evitare riferimenti ai barboni”diMariarosa Mancuso30 MAR 18
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale