L'eterna bellezza, nonostante il #metoo. A Buenos Aires la storia del Calendario PirelliUn viaggio attraverso i cinque decenni del mitico "The Cal". In Argentina, una mostra sfida la generale fobia che altrove mette in discussione il valore dell'artediMaurizio Stefanini2 FEB 18
I Decibel a Sanremo con "Lettera dal duca", non solo un omaggio a BowieLa band di Ruggeri, Muzio e Capeccia porta il rock al FestivaldiRedazione1 FEB 18
Ed Sheeran batte Kesha. Non bastano le molestie per vincere un GrammyLe polemiche a margine degli Oscar della musica evidenziano come viviamo in tempi in cui il premio a miglior performance pop va consegnata non a chi la merita per questioni artistiche, ma a chi la merita per condotte moralidiManuel Peruzzo29 GEN 18
L'arte della fugaScrittori, filosofi e artisti da sempre teorizzano la necessità di lasciare ciò che ci costringe per ritrovare noi stessi. Ma spesso il modo migliore per abbandonare tutto è tornare alle originidiUgo Nespolo29 GEN 18
Visto Céline, non si stampi: le bagatelle della censuraEcco come andò in Italia quando furono pubblicati i tre pamphlet antisemitidiGiulio Meotti29 GEN 18
Nella giornata della memoria, pensare il dramma del maleRicordare ciò che è stata la Shoah è necessario, ma il “dovere di memoria” può avere dei pericolosi effetti perversi. Intervista alla filosofa Sophie NordmanndiGabriele Palasciano*26 GEN 18
Un’istantanea datata 1961Miles Davis, John Coltrane e la New York sfavillante del grande jazzC’erano tutti: Bob Dylan e Joan Baez, la Beat generation di Kerouac e Ginsberg, Mark Rothko e pure un giovane Warhol. Il Village come Firenze nel Rinascimento. Un affresco irripetibilediMarco Bardazzi
A volte si può cambiare idea“Siamo stati iscritti al Pci”: Testa, Velardi e la politicaI due ex Pci hanno in comune un’idea non da poco, e cioè che è da imbecilli il vantare “la fedeltà alle proprie idee” di un tempo precedente, dato che mutare idee e criteri è indispensabile per capire il mondo. Un librodiGiampiero Mughini
1949-2026Addio a Carlo Petrini. Sugli obiettivi, grazie. Sugli strumenti, discuteremo ancoraSlow Food, i presidi, le lauree honoris causa, re Carlo e Papa Francesco: una vita a convincere il mondo che il cibo buono è quello giusto. Vero. Ma ogni volta che la conversazione scivolava su ogm o fitofarmaci, il perito mancato si vedevadiAntonio Pascale