Dalla Banca d'Italia all'Ufficio parlamentare di bilancio. Tutti quelli che hanno bocciato il governoUna raccolta delle relazioni (e delle perplessità) degli organismi che in questi giorni hanno criticato la politica economica dell'esecutivo e la Nota di aggiornamento del DefdiRedazione11 OTT 18
Wall Street, i mercati asiatici e il governo gialloverde piegano Piazza AffariI venti di crisi a livello globale affossano il listino milanese già provato dal Def. In ascesa spread e rendimenti delle aste. State Street Global Advisors: aumentano anche gli spread del settore finanziario, ulteriore freno alla crescitadiMariarosaria Marchesano11 OTT 18
Contro il buonsenso e l’euroLa manovra vìola tutte le regole esistenti senza produrre crescita (se non quella dello spread)diEnrico Morando11 OTT 18
Italia velenosa per l’EurozonaIl contagio italiano è politico, diventerà economico in caso di recessionediRedazione11 OTT 18
Così il Leviatano Conte convince le imprese di stato a investire per lui. Potevano rifiutarsi?Il premier convoca i vertici delle principali società a controllo pubblico per un'inedita riunione a Palazzo Chigi. Ma l’atteggiamento dirigista potrebbe rivelarsi un boomerangdiAlberto Brambilla10 OTT 18
Donate euro alla patria!Salvini, “gli italiani che ci daranno una mano” e il rischio patrimonialediLuciano Capone10 OTT 18
Evitiamo il distacco della politica dall’impresa. Parla ScudieriIl capo della multinazionale campana Adler avverte che svilire il lavoro e le professionalità può fare danni socioeconomici seridiAlberto Brambilla10 OTT 18
Tria difende il Def dalla bocciatura dell'ufficio parlamentare di bilancioIl governo andrà avanti. "Rispetto per le competenze del Mef", dice il ministro in audizione. Ma sulla flat tax Salvini lo smentisce: "Ci sono 1,7 miliardi non 600 milioni"diRedazione10 OTT 18
Così l'automotive risponde all'invecchiamento, al welfare e alla mobilitàNon solo motori. Perché l'industria delle industrie è fuori di sédiUgo Bertone10 OTT 18
Il foglio 48 oreLa metamorfosi dell'auto, Fiat viaggia lontano da qui, col retrovisoreIl Gruppo Fca ha testa e portafogli in America, l’Europa è marginale. Il post Marchionne riapre l’incognita sulla capacità di rivaleggiare con i produttori di massa. Ma senza modelli e nuove idee si accelera il distacco dall’ItaliadiGiuseppe Berta10 OTT 18