il primo maggioCome e perché i sindacati conservatori sono diventati un ostacolo per i lavoratoriNascondono i dati positivi, non parlano dei veri ostacoli sui salari e vogliono abolire una riforma che ha permesso di avere il record di occupati. Il Primo maggio di Landini & Co. è uno spettacolo degno del miglior Tafazzi. Auguri a tuttidiClaudio Cerasa1 MAG 25
un requiemParlare di lavoro è arduo persino il 1° maggioSindacati deboli, politica disinteressata, guerre, dispute commerciali, Conclave e persino il risiko bancario italiano. È tutto un insieme di cose a fare sì che oggi il tema del lavoro sia passato in secondo pianodiDario Di Vico1 MAG 25
politica e lavoroI guai di un sindacato antagonistaDalla scala mobile al Jobs Act: Maurizio Landini e gli errori di un sindacato "antagonista a prescindere" che lotta contro il governo invece che per il lavoro. Un richiamo all'eredità riformista di TarantellidiLuciano Capone1 MAG 25
EditorialiL’Istat certifica un pil migliore del previsto. Ottimismo sulla crescitaCon una crescita leggermente migliore delle attese nel 2025 i riferimenti per la finanza pubblica sono confortanti. Su tutto incombe però l’onda atlantica della smania distruttiva trumpianadiRedazione1 MAG 25
il casoIl governo non dà segnali a Unicredit. Lega rigida sui paletti all’OpsL'incertezza politica e le divisioni nella maggioranza bloccano l'operazione di Banco Bpm e Unicredit. Il governo non chiarisce la sua visione strategica per il sistema bancario. Intanto Crédit Agricole osserva e resta sullo sfondo come possibile alternativadiMariarosaria Marchesano1 MAG 25
lavoroIl referendum sul Jobs act è in controtempo. Pensare a un’agenda che vada oltre il codice del lavoroCompetenze, relazioni industriali, riordino del sistema fiscale e di welfare: se il lavoro non è più il terreno delle grandi riforme, questo non significa che non servano riforme. Un'agendadiAndrea Garnero1 MAG 25
Lo studioLe politiche ambientali si sono trasformate in paradosso, dice Tony BlairQualsiasi strategia basata sulla “graduale eliminazione” dei combustibili fossili nel breve termine o sulla limitazione dei consumi è destinata a fallire. Serve un nuovo approccio su nucleare, AI e Cop. Lo studio pubblicato dal Tony Blair Institute for Global ChangediRedazione30 APR 25
i datiIl pil americano cala nel primo trimestre dell'anno: l'effetto Trump sull'economia degli Stati UnitiLa crescita statunitense fa retromarcia e perde lo 0,3 per cento, un dato più basso di ogni previsione. Pesa l'aumento delle importazioni dall'estero per il timore dei dazi e la paura di una recessione. Ma il presidente sminuisce i numeri: “Siate pazienti”diRiccardo Carlino30 APR 25
tra virgoletteL’idea di Amazon sui dazi era giusta: sono tasse e i consumatori devono saperlo, scrive il Wall Street JournalUn disclaimer sul sito di e-commerce avrebbe potuto mostrare l'impatto delle misure restrittive volute da Trump sui propri prodotti. Dopo una telefonata con il presidente americano tutto è rimasto come prima, ma gli acquirenti già sentono il peso dei costi aggiuntivi. Sia che i rivenditori li esplicitino oppure nodiRedazione30 APR 25
I datiIl pil italiano è cresciuto dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2025Secondo le stime preliminari dell'Istat, l'economia italiana fa piccoli passi in avanti grazie alla spinta del comparto primario e industriale, in linea con la crescita dell'Eurozona certificata oggi dall'Eurostat. Il ministro Giorgetti rivendica il lavoro del governodiRedazione30 APR 25