Quando Rubio ha fermato il segretario alla Difesa Pete Hegseth dal tagliare la spesa per le truppe americane

Il Wall Street Journal ha fatto emergere uno scontro interno all'amministrazione Trump sulla presenza militare americana in Europa: il Pentagono spinge per ridurre le forze militari, ma Casa Bianca e diplomatici temono contraccolpi sulla Nato e un vantaggio strategico per la Russia

3 LUG 26
Ultimo aggiornamento: 18:05
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Il segretario alla Difesa Pete Hegseth - foto LaPresse

Secondo un’esclusiva del Wall Street Journal, il segretario alla Difesa americano, Pete Hegseth, aveva intenzione, il mese scorso, di andare a Bruxelles e annunciare ulteriori tagli alle forze degli Stati Uniti in Europa, oltre all’annullamento dello dispiegamento di una brigata corazzata in Polonia e al ritiro anticipato di una brigata di fanteria dalla Romania. La proposta di Hegseth era stata bocciata dopo essere stata condivisa con Marco Rubio, segretario di stato e consigliere per la Sicurezza nazionale, e altri alti funzionari. Così Hegseth si è limitato ad annunciare una revisione della presenza americana in Europa, che potrebbe durare fino a sei mesi.
Secondo il quotidiano, questo incidente mostra che l’Amministrazione Trump non ha ancora deciso il ritmo e la portata dei potenziali tagli al numero delle truppe statunitensi in Europa. Il presidente ripete di voler di punire i paesi della Nato che non spendono abbastanza per la propria difesa o che non hanno sostenuto la guerra degli Stati Uniti con l’Iran, ma le proposte e i discorsi di Hegseth “hanno scosso alleati e deputati, tra cui alcuni importanti repubblicani, preoccupati che possa causare danni duraturi all’Alleanza e incoraggiare la Russia”, scrive il Wall Street Journal.
A maggio, Hegseth aveva annullato la rotazione di nove mesi di una brigata corazzata da Fort Hood, in Texas, alla Polonia: la decisione era stata criticata dal Congresso e aveva anche preoccupato i polacchi, che non erano stati nemmeno consultati. Persino Trump rimase sorpreso, tanto che chiamò il suo ministro e gli chiese perché stesse trattando tanto male un alleato prezioso: poi annunciò l’invio di cinquemila soldati in Polonia.
In ogni caso, incombe la prospettiva di ulteriori tagli alle truppe americane in Europa: Hegseth e il suo sottosegretario Elbridge Colby, sono determinati a farli, e già l’anno scorso hanno dimostrato di essere disposti ad agire anche in modo unilaterale: è così che per dieci giorni gli ucraini rimasero senza le forniture promesse, sotto le bombe russe.