EditorialiLa Bulgaria, nonostante le divisioni interne, vota per l’invio di armi all’UcrainaLa Russia aveva puntato molto sulla caduta del governo filo-occidentale di Kiril Petkov. L'obiettivo era provocare una svolta nella politica estera e disporre di un’altra Ungheria e magari una specie di Serbia all’interno dell’UediRedazione4 NOV 22
berlino-pechinoScholz rischia il disaccoppiamento con Bruxelles sulla CinaIl problema della missione del cancelliere a Pechino non è la visita ma lo stile “business as usual”. Diminuire la dipendenza economica da Pechino è un processo lungo che passa anche dalla diversificazione delle aziende tedesche: “Ma questa delegazione è un sottoinsieme di imprese che hanno raddoppiato le scommesse economiche sulla Cina”. Parla Andrew SmalldiDaniel Mosseri4 NOV 22
qui Bruxelles"Non fare come Orbán". L’Ue vuole cooperare con Meloni, ma conta sulla reciprocitàDietro alle formule diplomatiche, è questo il messaggio che i leader europei hanno cercato di trasmettere alla premier. Le incognite riguardano il Mes e le migrazionidiDavid Carretta4 NOV 22
Dentro al CremlinoPutin mette mano alle istituzioni e schiera i burocratiAltro che follia, l’autocrate è razionale e per sopravvivere alla guerra ripensa il sistema russodiMicol Flammini4 NOV 22
negli stati unitiIn Arizona i trumpiani sdoganano l’idea che si perde perché gli altri imbroglianoUn test sulla tenuta americana per le elezioni di metà mandato. La notte elettorale in cui si consumò una piccola tragedia dentro al mondo conservatore e il così unAmerican che ritornadiPaola Peduzzi4 NOV 22
una specie di rasputinChi è David Sacks, che vuole fare di Musk l’idolo dei repubblicaniL'imprenditore cinquantenne è una delle persone più ascoltate dal capo di Twitter: noto per le posizioni libertarie, è forse l'elemento più attivo di un movimento culturale e politico nato dalle ceneri del trumpismodiPietro Minto4 NOV 22
l'intervistaChiacchiere su un terzo partito in America, dove meno te l’aspetti“Credo che negli Stati Uniti ci sia il bisogno assoluto di un polo centrista”, dice al Foglio William Galston, politologo della Brookings Institution. Secondo un sondaggio "il 42 per cento degli intervistati sarebbe disposto a votare un terzo candidato tra i due maggiori partiti"diLuciana Grosso4 NOV 22
EditorialiIl gioco pericoloso di Imran Khan che vuole tornare alla guida del PakistanL’attentato di ieri all'ex premier pachistano gli fa gioco in vista delle nuove elezioni, che è destinato a vincere ancora una volta. A perdere sarà il popolo del paese, della cui oppressione da parte dell'esercito di Islamabad nessuno parla, compreso l'ex presidentediRedazione4 NOV 22
DAL WASHINGTON POSTLe crepe nella repressione in IranLa rivolta iraniana, giunta alla settima settimana, ha uno slogan semplice: “Donne, vita, libertà”. I manifestanti vogliono un paese normale. È arrivato il loro momentodiRedazione4 NOV 22
Guerra ad Harvard.Così Edward Blum ha portato la battaglia contro l’affirmative action fino alla Corte SupremaL'attivista settantenne Edward Blum ha fatto della guerra all’affirmative action una professione: sostiene che il college stia penalizzando i candidati asiatico-americani in favore di bianchi, neri e ispanici. Ma Blum non è l’uomo del meritodiStefano Pistolini4 NOV 22