il colloquio“Dagli accordi all’attacco militare, ecco le opzioni contro l’Iran”. Parla Amos YadlinUno dei più eminenti ufficiali e strateghi israeliani ritiene che nel conflitto contro Teheran ci siano cinque scenari possibili: "Un cattivo accordo, un buon accordo, un attacco limitato per rendere credibile la minaccia militare, una guerra aperta o una pressione prolungata sul modello Venezuela"diGiulio Meotti25 FEB 26
l'editoriale del direttoreL’Ucraina siamo noi. Perché il Foglio ha scelto di avere ogni giorno da quattro anni la difesa di Kyiv in prima paginaDire l’Ucraina siamo noi significa capire che l’aggressione subita dagli ucraini in questi quattro anni, più gli otto precedenti, è un’aggressione contro tutto ciò su cui si fondano la società aperta e la nostra quotidianità. Dire mai più significa evitare che la Russia possa rifare quello che ha fatto nel 2022 nel resto d'EuropadiClaudio Cerasa25 FEB 26
Baruffe europeeLo slittamento del vertice tra Italia e Francia è un segnale negativo. I dossier da rafforzareDi vertici fra i due paesi se ne parla dal 2020 ma non si riesce mai a fissare una data. Le due economie sono estremamente integrate, e i numerosi interessi aziendali incrociati richiedono una governance bilaterale all’altezza delle sfide. Cercasi accelerazione europeadiJean-Pierre Darnis25 FEB 26
“Voglio una data”. La richiesta di Zelensky per l’adesione all’Ue ai leader europei a Kyiv, solidali ma a mani vuoteKyiv è entrata nel quinto anno di guerra e punta a una corsia preferenziale e all’ingresso entro il 2027. Così mette gli europei di fronte alle loro responsabilità. Ma António Costa e von der Leyen parlano di merito e gradualità, tra veti ungheresi e timori interni ai ventisette. Non mancano soluzioni creativediDavid Carretta25 FEB 26
L'interventoNella Kyiv in lutto, i più stanchi sono gli alleati occidentali. Ci scrive CalendaIl paese è rimasto paralizzato e la sofferenza della popolazione civile è evidente. Ma l’Ucraina è diventata uno dei paesi più avanzati tecnologicamente e potrebbe essere un pilastro di una futura Nato europea. Il loro sogno resta l’EuropadiCarlo Calenda25 FEB 26
Ora il Cremlino mette Durov sotto indagine, ma continua a usare TelegramSecondo i servizi di sicurezza russi l'app di messaggistica verrebbe utilizzata dai "servizi segreti dei paesi della Nato e dal regime di Kyiv" per commettere crimini nel paese, per questo va bloccata. Ma le autorità possono ancora utilizzarla, basta una VpndiRedazione24 FEB 26
L'analisiIl caos in Messico e il costo della violenza dei CartelliI narcos per il Messico sono costo aggiuntivo che ha raggiunto, nel 2023 e nel 2024, quasi il 20 per cento del pil. L’Institute for Economics & Peace stima l’impatto della violenza in 4.5 mila miliardi di pesosdiDavide Mattone24 FEB 26
Witkoff da remoto, sulla difensiva: non siamo ingenuiIl tuttofare di Trump si è collegato all’evento di chiusura dell’evento organizzato a Kyiv per ricordare l’inizio dell’invasione totale dell’Ucraina. Dubbi sulle garanzie e sulle concessioni territorialidiMicol Flammini24 FEB 26
Il doppio giocoA Kyiv l’immagine del disimpegno dei trumpiani, che fomentano le forze antiucraine in EuropaDurante le commemorazioni per i caduti, nel giorno del quarto anniversario dall'invasione russa, in Ucraina gli Usa non ci sono. E intanto, dalla Germania all'Ungheria, supportano i partiti e i leader anti UediPaola Peduzzi24 FEB 26
la decisioneLa direttrice del Louvre si è dimessa: "Siamo stati travolti da una tempesta mediatica"Dopo il furto dei gioielli della Corona di Francia e gli scioperi a ripetizione del personale, Laurence des Cars ha lasciato la direzione del museo parigino. Macron: "Il più grande museo del mondo ha bisogno di serenità e di un nuovo forte impulso". Già si fa il nome di un possibile sostitutodiMauro Zanon24 FEB 26