Dal comizio fuori BerlinoA Potsdam il calore tutto verde per la Baerbock rimane intatto, nonostante i numeriLei, sul palco, è bravissima: parla per quasi un’ora, coinvolge la folla, sembra impossibile che le persone possano non votarla. Invece i Grünen sono indietro nei sondaggi e pensano già alle elezioni del 2025diLuciana Grosso24 SET 21
Proposte verdiCosì l’idea dei Verdi tedeschi di un mercato sociale ed ecologico è rimasta schiacciataI quarantenni dirigenti dei Grünen forse hanno messo troppa carne al fuoco nel loro programma elettorale. O forse il paese non è ancora maturo per la loro "rivoluzione di velluto"diMarco Cecchini24 SET 21
L’occasione dei GrünenAnnalena Baerbock aveva l’arma del cambiamento dalla sua parte ma non l’ha usata beneLa leader dei Verdi non era ancora nata quando il partito fu fondato nel 1980 a Karlsruhe, ma ama citare la storia del suo partito e gli aneddoti. Quando è stata nominata candidata alla cancelleria ad aprile, ricevette moltissimi applausi. Poi l'incantesimo si è spezzatodiPaola Peduzzi24 SET 21
Beirut al buioArriva la fase più dura del collasso libaneseIl governo appena insediato è costretto a togliere i sussidi, vuol dire che ci sarà ancora meno carburante a prezzi ancora più alti e impossibili per i libanesi normalidiDaniele Raineri23 SET 21
Strategie di transizioneSulla crisi energetica, l’Ue deve decidere se tenere l’approccio “chiunque inquina paga”Il caro bollette al centro del dialogo europeo, su iniziativa iberica. Ma la strategia comunitaria potrebbe stonare con il green dealdiDavid Carretta23 SET 21
Il delfino tedescoArmin Laschet è finito nella trappola della continuità dove l’eredità della Merkel pesa doppioIl candidato alla cancelleria tedesca per la Cdu è parecchio sottovalutato e la storia merkeliana insegna che questo potrebbe essere un punto di forza. Ma i sondaggi per ora raccontano una storia diversa, e pare che il delfino sia rimasto incastrato dentro al meccanismo della successione della cancellieradiPaola Peduzzi23 SET 21
In Germania l’AfD è fuori dai negoziati, ma vuol dare un segnale in TuringiaIl partito di estrema destra non ha perso un voto rispetto al 2017: ma non ne ha neanche guadagnati e nessuno li coinvolgerà per il governo. Le vittorie dovrebbero limitarsi ai seggi del sud-estdiLuciana Grosso23 SET 21
Guardando "The chair" su NetflixLa cancel culture? È un affare per vecchiEsiste o no, signora mia? Tra Economist, Atlantic e New York Times, continua il dibattito. Quello che è sicuro è che l'adattamento italiano è roba da ultraboomer.diMichele Masneri23 SET 21
Verso il voto tedescoCosa c’è nel piano economico di Laschet e l’impatto sul rigore nell’UeIl leader della Cdu ha presentato un programma che spazia dal sostegno alla famiglia alla difesa del ceto medio, fino alle iniziative per fisco, cambiamento climatico, lotta alle disuguaglianze agli incentivi e acquisto della casa per i giovanidiMarco Cecchini23 SET 21
Cosa c’è nel piano economico di Laschet e l’impatto sul rigore nell’UeFriedrich Merz è l'uomo su cui accendere i riflettori se la Cdu-Csu dovesse vincere le elezioni tedesche di domenica prossima. Il candidato alla cancelleria lo ha presentato di recente come suo numero due nella squadra di governo indicandolo come l’uomo delle questioni finanziarie, del debito e del deficitdiMarco Cecchini23 SET 21