Bari Weiss, scrittrice americana che rientra nella categoria dei “controversi” (lasciò il New York Times l’estate scorsa dicendo che il quotidiano è ormai diretto dagli umori di Twitter), ha spiegato questo meccanismo di sovrapposizione ed esclusione in un articolo molto personale e per questo molto sofferto che racconta quanto ne esce male, nella narrazione prevalente, chi combatte per la propria sopravvivenza