posizioni e contraddizioniLibro bianco Warsh. Parole, giravolte e opportunismi del nuovo presidente della Fed per capire cosa aspettarsiSu quantitative easing e indipendenza della banca centrale, gli ondeggiamenti passati del successore di Powell non permettono di fare previsioni. Resta però da capire se una personalità così “strategica” sia la più adatta per reggere il timone nelle acque turbolente che si preparano per la finanza e l’economia mondialediIgnazio Angeloni10 FEB 26
Perché i documenti di Epstein sono una valanga anche per RothschildLe nuove carte del Dipartimento di giustizia rivelano un intreccio di affari, pressioni e favori che coinvolge uno dei nomi più potenti del capitalismo europeo. Email, transazioni e mediazioni politiche. In gioco c'è la credibilità del denaro globalediStefano Cingolani10 FEB 26
Il casoL’Ucraina esporta i suoi droniLa Nato ne ha biosgno e chi compra armi da Kyiv non lo fa solo per aiutare Zelensky, ma per prepararsi alla guerra con PutindiMicol Flammini10 FEB 26
EditorialiSánchez si avvicina al capolineaSuccesso mediatico globale e disfatte politiche in Spagna, così Vox avanzadiRedazione10 FEB 26
Falle umanitarieDalle ong alle relatrici dell’Onu, i paladini dei diritti umani divorano se stessiAmnesty corre più veloce contro Bezos che per le forche iraniane, una ong cade in scissioni per moderare le sue accuse a Israele, i relatori delle Nazioni Unite condividono panel con Hamas. Il capitalismo americano è un bersaglio facile e immediato, le teocrazie autoritarie molto menodiGiulio Meotti10 FEB 26
Gli Epstein files colpiscono anche l'ex ministro della Cultura francese Jack LangIl direttore dell’Institut du Monde Arabe si è dimesso dopo le rivelazioni su affari e legami finanziari con il finanziere pedofilo. La Procura apre un'inchiesta per riciclaggio e frode fiscale aggravata, è indagata anche sua figliadiMauro Zanon9 FEB 26
EditorialiNel caso dell'attentato del generale russo Mosca continua ad accusare KyivSono stati arrestati due uomini che, secondo la polizia, avrebbero provato a uccidere Vladimir Alexeyev. Uno di loro è stato messo davanti alle telecamere per ammettere di essere stato reclutato da Kyiv. Ancora una volta la Russia cerca di nascondere le falle nella sicurezza dietro la propaganda contro l'UcrainadiRedazione9 FEB 26
oltre WaPoGrandi pianti per i licenziamenti al Washington Post, ma non è Bezos ad aver ucciso il giornalismoSi può pensare male di fondatore di Amazon, e licenziare in tronco i dipendenti non è mai elegante. Ma il prestigio del giornalismo cane da guardia (depositario di una verità parziale sì, ma incontendibile) è un tantino sorpassatodiMaurizio Crippa9 FEB 26
in americaIl portento Bad Bunny al Super Bowl, “God bless America” e un Trump isterico. Tutto perfettoUno show di soli tredici minuti coadiuvato da Lady Gaga, Ricky Martin e da una formidabile squadra di scenografi/coreografi. Così la notte di Santa Clara è diventata un sospiro di sollievo nel decorso della brutta malattia che ha ammalato gli Stati Uniti contemporaneidiStefano Pistolini9 FEB 26
dalla spagnaCosì il voto in Aragona indebolisce SánchezDomenica si è votato per il rinnovo dell’assemblea regionale della comunità autonoma di Aragona. Il Partito popolare ha vinto le elezioni, mentre il Psoe ha toccato il suo record negativo passando da 23 a 18 seggi. A uscirne più forti sono i populisti di Vox, che raddoppiano il loro pesodiMarcello Sacco9 FEB 26