Cosa cantano le mura di Minsk“Peremen” di Viktor Tsoy è l’inno della protesta bielorussa e di tutti i cambiamenti dell’est. Dalla perestrojka a oggi, la resistenza passa anche per la storia di un muralediAnna Zafesova27 SET 20
populismo indianoL’Inarrestabile ModiLa cattiva gestione della pandemia e i dati pessimi dell’economia non hanno ridimensionato il leader indiano. Per i suoi cittadini è l’uomo forte che sa osare quando gli altri indietreggianodiCarlo Buldrini27 SET 20
Su Amy Coney Barrett, la scelta di Trump alla Corte SupremaConsiderata la versione femminile di Antonin Scalia, di cui è stata pupilla, garantirà ai repubblicani una maggioranza di sei giudici conservatori su nove. Il presidente voleva già nominarla nel 2018 ma poi scelse Kavanaugh: oggi è il suo momentodiRedazione26 SET 20
Una playlist di cose che vorremmo sentire nel duello Trump-BidenIl presidente mette piede dopo molto tempo in un luogo che non è sotto il suo controllo e non potrà rifiutare di rispondere sul virus, sulle elezioni che lui crede non valide, sulle tasse e molto altro.diDaniele Ranieri26 SET 20
Durante il processo per l'attentato di cinque anni faOdio islamista a ParigiUn diciottenne pachistano colpisce due persone con una mannaia nel luogo della strage di Charlie Hebdo, mentre in Pakistan ci sono grandi manifestazioni pubbliche per minacciare di morte i giornalisti francesidiDaniele Ranieri26 SET 20
Navalny vuole tornare in RussiaRicordate lo chef di Putin? Ecco, è lui che si occupa della “accoglienza” all'attivista (levandogli pure la casa)diMicol Flammini26 SET 20
Cosa succede su Facebook e TwitterLa disinformazione sui social c’è ancora, ma è diversa dal 2016. Ecco in cosaAnche dopo lo scandalo Cambridge Analytica i giganti del web hanno compiuto solo piccoli passi: Facebook e Twitter faticano a scovare ciò che succede nel "sottobosco" in rete. I comitati privati e il ruolo dei figli di TrumpdiCecilia Sala26 SET 20
Nella battaglia con la CinaTrump non ha ottenuto un granché con TikTokIl presidente ha sbraitato molto ma su sicurezza e dati non ha risolto nulla. E l'app "dello svago" è entrata in campagna elettoralediPaola Peduzzi26 SET 20
editorialiIl rischio antieuropeo della SvizzeraSe vince il “sì” al referendum si rompono tutti gli accordi con l’Ue. Non convienediRedazione26 SET 20
Sotto attacco da quindici anni, ma Charlie Hebdo è ancora in piedi e stavolta un po' meno solo"E’ normale per un giornale di un paese democratico che più di una copia su due venduta in edicola finanzi la sicurezza dei locali in cui i giornalisti lavorano?"diGiulio Meotti25 SET 20