Si protesta ancora in Armenia, c’è un leader di piazza e Mosca si spazientiscePutin ha fatto la sua prima telefonata dall’inizio delle proteste al presidente armeno e avrebbe pronunciato le parole che alcuni aspettavano e altri temevano: “Una rivoluzione colorata non sarà tollerata”diMicol Flammini26 APR 18
La stretta di mano più importante dell’Asia orientaleDopo questo imperdibile show ci fidiamo di Kim Jong-un?diGiulia Pompili26 APR 18
La sinistra americana a cinque stelleI democratici in formato populista evocano il “jobs guarantee” e aprono allo stato datore di lavorodiRedazione26 APR 18
Incantati dalla FranciaDal Macron americano, al caso Deneuve. E poi le riforme. Lode a un paese faro di ragionevolezzadiGiuliano Ferrara26 APR 18
Canada, il paradiso del vuotoVancouver è l’avanguardia dei “nuovi” diritti, dal gender all’esaltazione di ogni deriva occidentale. “Abbiamo rimpiazzato il nostro antico entusiasmo con ciance democratiche”diDavid Warren*26 APR 18
Il ricercatore russo del caso Cambridge attacca Zuckerberg per salvarsiAleksandr Kogan è l’anello di congiunzione tra il social network e la società di analisi dati che lavorava per Donald Trump e ha avuto il ruolo del cattivo. Il personaggio perfetto a cui attribuire la colpadiEugenio Cau26 APR 18
Tutte le falle del piano anti-fake news dell'UeLa Commissione annuncia un codice di condotta per i social network per difendersi dalla campagna di disinformazione russa. Ma i dubbi sulla sua legittimità e sulla sua efficacia sono parecchidiLuca Gambardella26 APR 18
Le grandi fake news sulle sanzioni russeL’unica idea di politica estera sentita in campagna elettorale è “togliere le sanzioni” contro Mosca. Ma l’export italiano verso la Russia cresce a ritmi eccezionali e i danni maggiori erano venuti dalla svalutazione del rublodiDaniele Ranieri26 APR 18
Non chiamatelo #metooNel Giappone più puritano che mai le teste saltano per il sexy-yoga, ma le molestie sono un problema seriodiGiulia Pompili26 APR 18
La rivolta agli Oscar della musica tedeschi, che premiano rapper antisemitiIl celebre violinista Capuçon, il direttore d'orchestra Barenboim e altri hanno restituito i loro Echo Preis per protestadiMauro Zanon26 APR 18