l'editoriale del direttoreTrumpismi in ritirata. Perché il bicchiere europeo, un anno dopo l’arrivo di Trump, è ancora mezzo pienoL'effetto dell'ondata Maga è stato l'opposto di quello che i trumpiani di un anno fa potevano immaginare in Europa: alle elezioni in Austria, Romania, Portogallo, Moldavia e Olanda ha vinto l'europeismo. L'Ue oggi è più consapevole di se stessadiClaudio Cerasa4 NOV 25
La minaccia di Trump alla Nigeria e le ragioni complesse della violenzaIl governo di Bola Tinubu smentisce un viaggio a Washington e parla di libertà religiosa. Ma la violenza continua, la Nigeria scivola verso Pechino e la Casa Bianca cerca di riconquistare spazio in un’Africa sempre più cinesediGiulia Pompili4 NOV 25
L'accademica censurata dalla sua università nel Regno Unito su pressione di PechinoGli studi sul lavoro forzato degli uiguri nel Xinjiang di Laura Murphy erano considerati "rivoluzionari" dalla Sheffield Hallam University. Poi qualcosa è cambiato, il suo ultimo report non è stato pubblicato e il suo lavoro sospesodiRedazione4 NOV 25
L'editoriale dell'elefantinoDon Giulio Albanese, il martirio dei cristiani in Nigeria e altrove e il jihad da contestualizzareIl missionario e giornalista italiano ha detto che il gruppo di Boko Haram è diviso in correnti e ci sono dei moderati e la storia delle persecuzioni nel paese africano è largamente sopravvalutata. Ma la professoressa Nicolini della Cattolica di Milano dice: "Questo massacro è l’ennesima ferita inferta alla dignità di un popolo"diGiuliano Ferrara4 NOV 25
EditorialiIn carcere la salute di Sansal peggioraLo scrittore franco-algerino imprigionato da quasi un anno è una delle vittime collaterali della profonda crisi diplomatica tra Francia e Algeria, la più grave dai tempi della guerra d’indipendenza. Secondo Arnaud Benedetti è stato “trasferito nella clinica della prigione di Koléa” a causa del deterioramento delle sue condizionidiRedazione4 NOV 25
editorialiIl Texas, l’AI e la lezione per l’Ue. L’innovazione matura dove la burocrazia è snella e l’energia costa menoCon un accordo miliardario con l’australiana Iren, Microsoft si assicura capacità di calcolo basata su chip Nvidia prima ancora che vengano installati. Un modello da pipeline energetica più che da fornitura tech, che lascia l’Europa a corto di alternative concretediRedazione4 NOV 25
Le mire di TrumpI contorni non definiti della strategia americana in Venezuela nell’escalation contro MaduroL'operazione statunitense viene presentata come una guerra alla droga ma il Venezuela è un narco-stato "funzionale": non produce coca. Il presidente americano parla di 300.000 morti l'anno per overdose negli Usa, in realtà le ultime cifre ufficiali parlano di 87.000 mortidiMaurizio Stefanini4 NOV 25
sotto assedioIn Mali i jihadisti circondano la capitale. È il fallimento russoI golpisti si erano fidati di Mosca ma ora i terroristi affiliati ad al Qaida bloccano le vie d'accesso a Bamako. I timori per uno stato governato dai militari e pronto a finire nelle mani dagli imam estremistidiLuca Gambardella4 NOV 25
lo scenarioI mille volti delle elezioni a MiamiI candidati alla successione del sindaco Suarez sono tantissimi a causa della particolare legge elettorale cittadina: i candidati non devono indicare la loro affiliazione partitica e quindi non esistono primariediMatteo Muzio3 NOV 25
SoundCheckQuanto vale la minaccia dei test nucleariL’America ha smesso nel 1996. Se ricominciasse, oggi se ne gioverebbe soprattutto la CinadiLorenzo Borga3 NOV 25