Il ritorno delle “culture wars” che annoiano TrumpSu matrimonio gay, famiglia, vita, educazione, pornografia, separazione fra stato e chiesa e altri temi di più esplicita rilevanza etica e sociale, gli estensori della piattaforma repubblicana hanno superato a destra anche Donald Trump, un pro life d’occasione con scarsissimi interessi per “culture wars” che combatte blandamente, più per opportunità che per convinzione.diMattia Ferraresi13 LUG 16
Perché in Colombia la pace con le Farc non va. Parla l’ex presidente Uribe“Macri è una speranza, il Venezuela un’angustia, la Colombia è una preoccupazione”, questo il resoconto della situazione in Sudamerica dell'ex capo del governo colombiano.diMaurizio Stefanini13 LUG 16
Lezioni irlandesiLa crescita da capogiro di Dublino è una road map anche per l’ItaliadiRedazione13 LUG 16
Il singhiozzo del leader liberalTrudeau e Obama si commuovono. Bene. Ma se c’è solo quello…diRedazione13 LUG 16
Il riformismo in un paese solo. Si può?Guardare Macron, cooptato di talento che assalta con garbo l’Eliseo, un’invasione di campo riformatrice, tra sogni giovanilistici e apertura ai mercati, e ritrovarsi a riflettere su limiti e chance del tentativo renziano.diGiuliano Ferrara13 LUG 16
Tory in costruzioneLa May schiva le pressioni sulla Brexit (ma l’Europa scalpita), costruisce il suo governo e cerca di infilare nella formula cameroniana anche la giustizia sociale. Nella destra inglese post europea arriva una leadership “poco appariscente, formata nella scuola pubblica e cresciuta in periferia”diPaola Peduzzi12 LUG 16
Cosparsa di benzina e data alle fiamme. Donna cattolica viva per miracolo in BangladeshA pochi giorni dalla strage di Dacca, nuovo attacco in Bangladesh. A finire nel mirino dei fondamentalisti un'ex infermiera impiegata nella parrocchia locale. Cinquanta attacchi contro membri delle minoranze solo negli ultimi tre anni.diMatteo Matzuzzi12 LUG 16
Macron lancia la sfida alla sinistra conservatrice, ma abbozza ancora sulla corsa all’EliseoIn una convention molto attesa il ministro francese dell’Economia e fondatore di En Marche! non ha ancora pronunciato il tradizionale “je serai candidat” e non ha ancora annunciato la sua dipartita dal governo, ma prepara la strada per la candidatura e per lo scontro con Valls.diMauro Zanon12 LUG 16
Perché l’Europa ha riabilitato LukashenkoBruxelles ha dato via libera agli investimenti europei in Bielorussia, ha rimosso le sanzioni economiche e ha cancellato dalla sua black list 200 gerarchi di Minsk. L’apertura all’ultima dittatura del continente ha ragioni economiche e geopolitiche.diVirgilio Falco12 LUG 16
La guerra mondiale inizierà nel Mar cinese meridionale? Robert Kaplan spiega gli incidenti da evitareLa Cina non ha diritti sulle isole contese, dice la Corte permanente di Arbitrato dell’Aia. La sentenza che avrà effetti su tutta l'Asia e le reazioni (aggressive) di Pechino.diGiulia Pompili12 LUG 16