Fermata da una banda di miliziani califfali a Mosul, due anni fa, mentre stava cercando il marito scomparso e traferita in un campo di prigionia, è stata più volte stuprata. "Fino a nove volte a notte”. L’ex ministro iracheno Warda chiede che l’Italia riconosca che quello in corso tra Siria e Iraq è un genocidio.