La guerra dell’orologioLa Cina pensa di reggere di più rispetto a un’America malata e marciaPechino scommette sugli Stati Uniti che si indeboliscono da soli e su un’Europa che chiacchiera di autonomia o grandi accordi, senza fare mai sul serio, né in frettadiAlessandro Aresu11 APR 25
L'occasione persaIl piano coesione di Fitto non parla di armi, la miopia del PdDa Meloni a Schlein, passando per Conte e Salvini: una levata di scudi generata dall’ansia e dalle pressioni delle piazze pacifiste contro l'uso dei fondi di Coesione Ue per la difesa, ma nella revisione si elencano ben altri progettidiPietro Guastamacchia11 APR 25
dazio imprevistoL'effetto dazi in RussiaLe decisioni di Trump non riguardano Mosca, ma scoprono il punto fragile dei progetti di Putin e dei suoi piani di guerra legati al petrolio. Per il capo della Casa Bianca sarebbe semplice bloccarli e il Cremlino ha mandato Dmitriev a cercare la curadiMicol Flammini11 APR 25
Strategia BuddhaL’Ue sceglie la calma e mette in pausa per le contromisure per 90 giorni. Ma i dazi fanno già maleNiente finora ha convinto Trump ad astenersi dalla guerra commerciale o a entrare in una discussione su come raggiungere una soluzione negoziata, nonostante la buona volontà della Commissione. Ma i mercati possono indicare la direzione da prenderediDavid Carretta10 APR 25
la ricostruzione del WPLe 18 ore che hanno fatto cambiare idea a Trump sui daziDalla sera di martedì al pomeriggio di mercoledì, Trump e i suoi consiglieri per il commercio hanno cambiato tattica. C'entrano i colloqui con alcuni repubblicani e leader stranieri di alto livello. La ricostruzione del Washington PostdiRedazione10 APR 25
l'alleanzaGli avversari dell'America si addestrano sotto al naso di TrumpLa Russia ha reclutato 155 cittadini cinesi. L'alleanza di Mosca è sempre più vasta e concreta e chi ne fa parte (Corea del nord, Cina e Iran) va a combattere contro Kyiv per imparare sul campo come si fa una guerra vera. I documenti esclusivi sui soldati di PechinodiKristina Berdynskykh e Micol Flammini10 APR 25
L'editoriale dell'elefantinoTrump e la banalità dello schifoNell’indecenza stilistica del presidente degli Stati Uniti c’è l’uomo stesso, il suo ruolo pubblico, il suo programmadiGiuliano Ferrara10 APR 25
l'asse angloamericanoStarmer riesce ancora a tenersi in bilico tra America ed Europa, ma Trump lo costringe a scegliereIl presidente americano potrebbe rivendicare la "relazione speciale" tra Stati Uniti e Gran Bretagna, espressione inventata nel 1946 da Churchill. Sicuramente vorrebbe che Londra mantenesse le distanze sia da Parigi che da Berlino ma per ora il premier inglese ha intenzione di non sbilanciarsi nè da una parte nè dall'altradiMark Damazer10 APR 25
La stragegiaTutto quello che noi economisti non capiamo quando si parla di TrumpAi suoi elettori ha raccontato storie inventate e accattivanti, mantenute vive proprio grazie ai dazi. Se l’economia americana arretra a lui non importa, purché il suo elettorato non se ne accorga e rimanga miopediSalvatore Rossi10 APR 25
vicini ostiliCosì la presidente messicana Sheinbaum utilizza il know how nazionale per convivere con TrumpLa presidente del Messico riesce a essere l'unica statista mondiale che risponde a tono al tycoon senza farsi maltrattare. E ora anche l'inquilino della Casa Bianca riconosce che è "una dura"diMaurizio Stefanini10 APR 25