franciaIl processo a Le Pen è un (piccolo) ostacolo nella sua corsa all'EliseoA Parigi si è aperto il processo sul famoso "affaire des assistants" che dal 2015 coinvolge la leader del Rn e altri 24 esponenti, sospettati di aver usato i fondi pubblici dell'Europarlamento per pagare collaboratori che in realtà non lavoravano a Strasburgo. La corsa alla presidenza è a rischio?diMauro Zanon1 OTT 24
nel Regno UnitoIl memoir “sguinzagliato” di Boris Johnson piomba sul futuro dei ToryNella sua autobiografia, l'ex premier difende il suo operato nella gestione del Covid e della Brexit tra battute un po’ cringe, toni epici e uno sforzo accanito per farsi rimpiangerediCristina Marconi1 OTT 24
Il colloquio"L'Europa cambi rotta sul Green deal". Parla Antonio D'AmatoIl presidente del gruppo Seda, leader mondiale del settore packaging per alimenti e già numero uno di Confindustria, dice al Foglio: "Il rischio è che la connotazione ideologica che ha caratterizzato la passata Commissione Ue possa essere ancora presente in questa legislatura"diMariarosaria Marchesano1 OTT 24
spie e tecnologieIl sostegno ad Assad ha reso Hezbollah più deboleLa guerra in Siria è diventata un boomerang per il Partito di Dio. E Israele ne ha approfittato. Il precedente del 2015 che aveva allertato NasrallahdiLuca Gambardella1 OTT 24
editorialiIl Brennero tra Salvini e KicklIl leader della Lega esulta per la vittoria dell'Fpo, ma l’estrema destra austriaca promette solo guai per noi: dall'immigrazione al trasporto dei mezzi pesantidiRedazione1 OTT 24
dopo la morte di NasrallahPerché si parla di un'operazione di terra di Israele in LibanoHezbollah è rimasto senza testa ma ha i piedi ben piantati su un arsenale poderoso. La manovre nel sud contro le forze radwan e il coordinamento con gli Stati UnitidiMicol Flammini30 SET 24
Elezioni in AustriaQuanto pesa il gas russo nel voto e nei negoziati del governo austriacoA differenza di alti paesi europei, Vienna ha mantenuto rapporti più amichevoli con Mosca, senza dimenticarsi di staccarsi un po’ alla volta dalla canna del gas del Cremlino. Amici della Russia come solo i sovranisti sanno essere, anche quelli austriaci dell’Fpö possono dormire sonni tranquillidiDaniel Mosseri30 SET 24
Carta stampataI media occidentali hanno le allucinazioni su NasrallahA giudicare dal blackout ideologico di molti media occidentali non si direbbe che il capo di Hezbollah fosse un terrorista sanguinario. Rassegna di come i giornali occidentali hanno raccontato il numero uno del Partito di DiodiGiulio Meotti30 SET 24
la giornataHezbollah dice di essere pronto per uno scontro a terra, mentre Israele bombarda il centro di BeirutDopo la morte di Nasrallah, parla il numero due del gruppo, Naim Qassem. Israele starebbe preparando un'incursione. Per la prima volta dal 2006, colpito il cuore della capitale libanese: morti tre dirigenti del Fplp. Le condizioni di Tel Aviv per un cessate il fuocodiRedazione30 SET 24
L'editoriale dell'elefantinoLa morte di Nasrallah e quel che resta da fare con i tiranni di TeheranOra bisognerebbe trovare un modo di finirla di commentare e guardare, per imboccare la via stretta che porta alla distruzione del regime che minaccia la pace del mondo e l’esistenza degli ebreidiGiuliano Ferrara30 SET 24