EditorialiUndici anni dall'attacco chimico a Ghouta, in Siria. Morirono 1.400 persone e Assad è ancora impunitoNelle aree rimaste libere dalla dittatura alcune migliaia di persone hanno ricordato il 21 agosto 2013, il giorno nel quale l'esercito siriano lanciò gas sarin per uccidere i civili. L’eccidio fu il simbolo del fallimento occidentale nel paese, della "linea rossa" da non superare predicata dall’allora presidente ObamadiRedazione21 AGO 24
La Russia di Putin, nuovo paradiso anti neoliberaleIl capo del Cremlino, dopo aver abolito la Flat tax e introdotto un'imposta progressiva, offre asilo politico agli occidentali che sposano i "valori tradizionali russi" e si oppongono agli “ideali distruttivi neoliberali”. Quanti intellettuali faranno domanda?diLuciano Capone21 AGO 24
dal nostro inviatoA Chicago arrivano gli Obama. Michelle si prende la scena e punta sul fattore mamme per lanciare KamalaIl secondo giorno della Convention democratica è tutto a km zero. Parlano J.B. Pritzker e Sanders, ma gli applausi più lunghi sono per l'ex first lady, che tesse le lodi di Harris e attacca Trump. Mentre il marito Barack parla di internazionalismo e rilancia il ruolo degli Stati Uniti negli scenari globalidiMichele Masneri21 AGO 24
Conflitto mediorientale“L’Iran potrebbe farsi la bomba atomica sotto il nostro naso”Uno studio dell'Institute for Science and International Security sostiene che gli alleati di Yahya Sinwar avrebbero già più di 100 chili di uranio arricchito pronto all'usodiGiulio Meotti21 AGO 24
Propaganda socialNella realtà parallela del social Truth, ora Trump s’inventa pure i finti endorsementCon l'intelligenza artificiale al servizio del candidato repubblicano, la possibilità di offendere i rivali e diffondere fake news non ha più freni. E la campagna per le presidenziali di novembre assume tinte sempre più disturbanti,diPietro Minto21 AGO 24
AssenzeA Chicago manca Fetterman, con le idee chiarissime sul partito. E non si sente soloAlla Convention di Chicago ci sono tutti: dai Biden agli Obama, fino a Ocasio-Cortez. Assente invece John Fetterman, il "più grande difensore di Israele a Capitol Hill" dopo il 7 ottobre. Il motivo è la Palestina, la kefiha e gli "uncommitted"diGiulio Silvano21 AGO 24
Umorismo nero e il futuro del negoziato tra Kyiv e MoscaUn video di propaganda incita gli uomini a non abbandonare la regione di Kursk, ma la scoperta che l'autore lavora per un'agenzia di pompe funebri è sembrata l'essenza della distrazione del Cremlino. L'Ucraina studia modelli negoziali e secondo Politico ne ha trovato unodiMicol Flammini21 AGO 24
EditorialiKamala e Toti. Le banalizzazioni di Urbinati su soldi e politica non fanno onore alla veritàLa politologa della Columbia su Domani si lancia in una surreale contrapposizione tra i finanziamenti alla candidata democratica americana e "i casi di sospetta corruzione" in LiguriadiRedazione21 AGO 24
DifferenzeChicago vs Milwaukee, partito e movimento: le due Convention a confrontoSul palco dei democratici c’è un partito riunificato. A Milwaukee è andata in scena la scomparsa definitiva del Partito repubblicano, con la vecchia guardia che si tiene lontana da Trump come da un materiale radioattivodiMarco Bardazzi21 AGO 24
Legittimazione internazionaleL'Asia centrale parla e tratta con i talebani. Segue la strada già tracciata da PechinoIn Afghanistan si è tenuta la visita ufficiale di più alto grado da quando i talebani sono tornati al potere. L'ospite è stato il primo ministro dell’Uzbekistan: una spedizione soprattutto commerciale, ma che segue la rotta già tracciata dalla Cina con la nomina del proprio ambasciatore a Kabul nel 2023diDavide Cancarini21 AGO 24